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benvenuti nel blog di Umberto Veronesi
02 luglio 2012

Perché sono felice di pagare le tasse

 

L'Italia è l'unico Paese che garantisce l'assistenza pediatrica fino ai 12 anniDa medico ho letto con gioia che finalmente il presidente americano ha visto approvata la riforma sanitaria che sancisce il principio fondamentale del diritto alle cure, finora costantemente respinto, e che garantisce a oltre 32 milioni di persone una dignitosa assistenza sanitaria.

E’ un buon risultato, ma è ancora lontano dal disegnare un servizio sanitario nazionale come lo conosce l’Italia. E mi viene da riflettere quanto siamo stati illuminati e coraggiosi il 23 dicembre 1978, quando approvammo la legge 833 che cancellò le Mutue (coprivano solo chi aveva un lavoro, dipendente o autonomo) e istituì un Servizio sanitario nazionale che garantisce i medici e le cure a tutti i cittadini, (anche stranieri!) attuando così pienamente, con questo principio universalistico, il diritto alla salute stabilito dall’articolo 31 della Costituzione della Repubblica.

Quando la legge fu approvata e varata, io ne fui veramente entusiasta, perché rappresentava un momento alto della nostra democrazia. E’ da 34 anni che ogni italiano ha l’accesso gratuito ai medici di famiglia, al pediatra (unico Paese che prevede per i bambini fino ai 12 anni lo specialista) agli ambulatori  territoriali e agli ospedali, e che fornisce i farmaci necessari alle cure, gratuitamente o con un piccolo contributo. 

Ma questa organizzazione  è possibile grazie al prelievo fiscale che ogni cittadino onesto è chiamato a dare. Viene, cioè, sostenuto  dalle tasse che paghiamo. Ecco perché ogni anno pago volentieri le mie tasse, e pagandole penso che la mia quota possa servire  a dotare un ospedale di un nuovo letto, o di un nuovo ambulatorio, o garantire l’assistenza domiciliare a un disabile. E allargando l’orizzonte della solidarietà penso che con le nostre tasse ogni anno si può aprire un nuovo asilo nido, una palestra, una scuola. Ecco perché pago volentieri le tasse.

Umberto Veronesi

commenti
10:00 paolo fochi Una legge che ci fa onore partorita da una classe politica che aveva a cuore il proprio ruolo e il destino del paese che guidava,un indice di alta civiltà. Peccato che nel frattempo le modificazioni genetiche abbiano creato dei "politicanti"che a tutto pensano meno che al loro ruolo e alle sorti della popolazione e che i soldi destinati alla sanità non si sà dove finiscano e che anzi questa anzichè usufruire di finanziamenti subisca dei tagli indiscriminati e figli di incompetenti che hanno fatto nascere ail,airc,lila,anlaids e mille altre associazioni per poter portare avanti la ricerca.Non contenti fanno anche scappare le giovani e fresche menti (che nonostante tutto questa nazione produce in quantità)all'estero disincentivandoli.Per questo apprezzo lei la gente come lei e tutti quelli che si danno da fare,sono orgoglioso di donare quel poco che posso per questi fini pago le tasse ma non ne sono contento! Siamo finiti un pò lontani dall'inizio del discorso vero?
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