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Essere informati per essere sani

Se il primo pilastro della prevenzione è il comportamento personale, il secondo pilastro è certamente essere ben informati su tutte le possibilità diagnostiche e terapeutiche.
Di Umberto Veronesi
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prevenzione il tuo percorso di salute
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donna 11 - 25 anni
  • gli esami da fare

    Vaccinazione HPV

donna 25 - 40 anni
  • gli esami da fare

    Almeno 1 volta al mese:

    • autopalpazione del seno

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni anno:

    • visita ginecologica con (almeno una volta dopo la pubertà) ecografia transvaginale
    • (dai 30 anni) visita senologica, ecografia mammaria

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi)

    Ogni 2-3 anni:

    • Pap Test e HPV-Dna Test (se HPV positivo, seguire le indicazioni del ginecologo, se negativo ripetere Pap Test e HPV-Dna Test ogni 2-3 anni)

    Almeno 1 volta entro i 40 anni:

    • controllo dei nevi
    • visita otorinolaringoiatrica (anche al partner se positive all'infezione da HPV)
    • visita oculistica

    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esame spirometrico (specie se fumatrici)
    • visita dietologica (se in sovrappeso)
    • esami di laboratorio (dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, dosaggio del ferro, transferrina, ferritina, esame completo delle urine)
donna 40 - 50 anni
  • gli esami da fare

    Almeno 1 volta al mese:

    • autopalpazione del seno

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni anno:

    • visita ginecologica con ecografia transvaginale
    • visita senologica, ecografia mammaria

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi)
    • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
    • visita oculistica
    • mammografia bilaterale

    Ogni 2-3 anni:

    • Pap Test e HPV-Dna Test (se HPV positivo, seguire le indicazioni del ginecologo, se negativo ripetere Pap Test e HPV-Dna Test ogni 2-3 anni)

    Ogni 3 anni:

    • visita cavo orale e laringe (soprattutto se fumatrici e consumatrici regolari di alcol)
    • controllo dei nevi

    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esame spirometrico (specie se fumatrici)
    • visita dietologica (se in sovrappeso)
    • esami di laboratorio (dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, dosaggio del ferro, transferrina, ferritina, esame completo delle urine)
donna over 50 anni
  • gli esami da fare

    Almeno una volta al mese:

    • autopalpazione del seno

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni anno:

    • visita ginecologica con ecografia transvaginale
    • visita senologica, ecografia mammaria e mammografia bilaterale

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi)
    • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
    • visita oculistica

    Ogni 2-3 anni:

    • Pap Test e HPV-Dna Test (se HPV positivo, seguire le indicazioni del ginecologo, se negativo ripetere Pap Test e HPV-Dna Test ogni 2-3 anni)

    Ogni 3 anni:

    • controllo dei nevi

    Ogni 3-5 anni:

    • visita cavo orale e laringe (soprattutto se fumatrici e consumatrici regolari di alcol)

    Almeno una volta dopo i 50 anni:

    • pancolonscopia di base

    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esame spirometrico (specie se fumatrici)
    • visita dietologica (se in sovrappeso)
    • esami di laboratorio (dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, dosaggio del ferro, transferrina, ferritina, esame completo delle urine)
    • MOC (da effettuarsi una volta all’inizio della menopausa e poi con cadenza consigliata dal medico curante)
    • TC spirale (se si è o si è state forti fumatrici, 20 sigarette al giorno)
uomo 11 - 25 anni
  • gli esami da fare

    Almeno una volta al mese:

    • (dai 15 anni in poi) autopalpazione del testicolo
uomo 25 - 40 anni
  • gli esami da fare

    Almeno una volta al mese:

    • autopalpazione del testicolo

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, HDL, LDL)

    Ogni 5 anni:

    • visita cardiologica

    Almeno una volta entro i 40 anni:

    • controllo dei nevi
    • visita otorinolaringoiatrica (specie se partner di pazienti affette da HPV)
    • visita oculistica
    • esame spirometrico (specie se fumatori)

    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • visita dietologica (se si è in sovrappeso)
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esami di laboratorio (trigliceridi, dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio nel sangue degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, esame completo delle urine)
uomo 40 - 50 anni
  • gli esami da fare

    Almeno una volta al mese:

    • autopalpazione del testicolo

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni anno:

    • esplorazione rettale con palpazione della prostata

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, HDL, LDL)
    • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
    • visita oculistica

    Ogni 3 anni:

    • visita cavo orale e laringe (soprattutto se fumatori e consumatori regolari di alcol)
    • controllo dei nevi

    Almeno una volta entro i 50 anni:

    • esame spirometrico (specie se fumatori)

    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • visita dietologica (se si è in sovrappeso)
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esami di laboratorio (trigliceridi, dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio nel sangue degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, esame completo delle urine)
uomo over 50 anni
  • gli esami da fare

    Almeno una volta al mese:

    • autopalpazione del testicolo

    Almeno una volta l’anno:

    • visita odontoiatrica

    Ogni anno:

    • esplorazione rettale con palpazione della prostata

    Ogni 2 anni:

    • esami di laboratorio (esame emocromocitometrico completo, dosaggio del glucosio, colesterolo totale, HDL, LDL)
    • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
    • visita oculistica

    Ogni 3 anni:

    • controllo dei nevi

    Ogni 3-5 anni:

    • visita cavo orale e laringe (soprattutto se fumatori e consumatori regolari di alcol)

    Almeno una volta dopo i 50 anni:

    • pancolonscopia di base


    Su indicazione del medico curante:

    • ecografia addominale completa
    • visita dietologica (se si è in sovrappeso)
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
    • esami di laboratorio (trigliceridi, dosaggio della creatinina, elettroliti plasmatici, transaminasi, gamma-GT, ricerca dell’antigene del virus dell’epatite B, dosaggio nel sangue degli anticorpi contro il virus dell’epatite C, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, esame completo delle urine)
    • visita urologica con dosaggio del PSA
    • ecografia prostatica
    • TC spirale (se si è o si è stati forti fumatori)
prevenzione agenda della gravidanza
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entro la 13ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. L’ideale è partire dal tuo peso-forma (in base a età, altezza e costituzione) e conservarlo durante i primi tre mesi. Il fabbisogno calorico, che varia da donna a donna, aumenta gradualmente e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale.
    • Mantieni una dieta varia ed equilibrata, con particolare attenzione all'apporto di proteine, vitamine e sali minerali, senza aumentare di molto le calorie complessive.
    • PROTEINE: privilegia le proteine d'alto valore biologico, provenienti da carni, pesce, uova e formaggi. Le proteine vegetali (contenute in pasta, pane, legumi) non sono sufficienti, infatti, a coprire il fabbisogno di amminoacidi essenziali.
    • NAUSEE O INTOLLERANZE: sostituisci all'alimento sgradito altri di pari valore nutritivo (per esempio, se non tolleri la carne, puoi inserire pesce, uova, formaggi o associazioni di cereali e legumi).
    • ATTACCHI DI FAME: limita il ricorso ad alimenti ricchi di glucidi (pane, pasta, dolciumi), che provocano squilibri fra i vari nutrienti, a scapito di solito delle proteine, e predispongono a un aumento eccessivo di peso. Controlla la quantità di glucidi introdotta quotidianamente. Ricorda che spesso la fame esagerata è dovuta a fattori psicologici, più che ad un reale bisogno di cibo.
    • ACIDO FOLICO: un’integrazione di acido folico (generalmente 400 µgr/die) riduce il rischio di spina bifida nel feto.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Emocromo
    • Gruppo sanguigno AB0 e Rh
    • Test di Coombs indiretto (se Rh negativo, ripetere ogni mese)
    • Transaminasi
    • Anticorpi anti virus rosolia (se non si è immuni, ripetere entro la 17ma settimana)
    • Anticorpi anti Toxoplasma (se non si è immuni, ripetere ogni 3-40 giorni fino al parto)
    • Anticorpi anti Treponema Pallidum (agente che causa la sifilide)
    • Anticorpi anti HIV (virus che causa l'Aids)
    • Glicemia
    • Esame completo urine
    • Ecografia ostetrica
    • Diagnosi prenatale: test combinato (ecografia con traslucenza nucale ed esami del sangue)
14-18ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Esame completo urine
    • Diagnosi prenatale:  triplo test (analisi del sangue)
19-20ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Esame completo urine
    • Ecografia ostetrica
24-27ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Glucosio
    • Esame completo urine
    • Emocromo
28-32ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Ferritina
    • Esame completo urine
    • Ecografia ostetrica
33-37ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Antigene del virus dell'Epatite B
    • Anticorpi del virus dell'Epatite C
    • Emocromo
    • Esame completo urine
    • Tampone per steptococco
38-40ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare

    Esame completo urine

dalla 41ma settimana
  • alimentazione
    • L'alimentazione ha una diretta influenza sulla salute della gestante, sull'andamento della gravidanza e sullo stato di nutrizione del neonato.
    • Non devi mangiare per due. Il fabbisogno calorico aumenta gradualmente nel corso dei mesi e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale, fino a raggiungere al momento del parto il massimo di 8-10 kg circa.
    • Dal secondo trimestre, si cominciano ad avere esigenze specifiche.
    • PROTEINE: Il fabbisogno proteico aumenta gradatamente (da 1 g a 1,5/2 g al giorno per chilo di peso corporeo). Le proteine sono, infatti, fondamentali per la costruzione dei tessuti; con l'avanzare della gravidanza esse devono pertanto aumentare, visto che si sta "costruendo" un nuovo organismo. Privilegia le proteine provenienti da carni, pesce, uova e formaggi.
    • SALI MINERALI: cresce il fabbisogno di sali di calcio e fosforo, necessari alla formazione dello scheletro, e di ferro, indispensabile nella formazione dei globuli rossi del sangue. Un apporto inadeguato potrebbe provocarti carenze anche gravi (decalcificazione, anemie), perché il feto toglierebbe dalle tue riserve tutto quanto gli serve. Il calcio e il fosforo abbondano nel latte, nei latticini e nelle uova; il ferro è contenuto soprattutto nel fegato di animali, nei legumi, nel tuorlo d'uovo e nella frutta secca. E’ importante introdurre una quantità adeguata di liquidi e sali minerali, specie nei casi di nausee e vomito intensi.
    • GLUCIDI:  sono in genere più graditi, ma sono anche i maggiori responsabili dell'eccessivo aumento di peso. Il loro fabbisogno aumenta con l'avanzare della gravidanza parallelamente all'aumento di dispendio energetico, ma anche in funzione del tuo livello di attività fisica e lavorativa. Dai preferenza agli amidi (pane, pasta, patate, cereali, legumi) rispetto agli zuccheri semplici (zucchero, dolci). Pane e riso integrali possono benissimo sostituire pane e riso raffinati, sia perché possiedono una maggiore quantità di sali minerali e vitamine, sia perché apportano una notevole quantità di fibra grezza, che, favorendo la peristalsi intestinale, contribuisce a combattere la stitichezza, tanto frequente in gravidanza.
    • ALCOL E CAFFE’: limitali al massimo, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici (e l’esposizione al fumo!)
  • gli esami da fare
    • Ecografia ostetrica
    • Cardiotocografia (da ripetere fino al parto se il medico lo richiede)

Raccomandazioni

I contenuti del portale Fondazione Veronesi rappresentano informazioni e consigli di carattere generale e non intendono sostituire il ruolo fondamentale del proprio medico. Quindi non dimenticare il rapporto con il tuo curante.
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approfondimenti