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mente e psiche

Bipolare II: un libro per dirlo

«Soffro di disturbo bipolare II e a dirlo mi aspettavo di essere presa per pazza. E invece voglio addirittura insegnarvi come si può riuscire a vivere (e bene) con questo disturbo»

Lo confesso: ma non avrei mai creduto di poterlo fare. Soffro di disturbo bipolare II e a dirlo mi aspettavo di essere presa per pazza e ostracizzata. E invece voglio addirittura insegnarvi come si può riuscire a vivere (e bene) con questo disturbo. Ho dovuto arrivare ai 40 anni per ottenere finalmente questa diagnosi, corretta. E come ho cominciato la cura con le medicine giuste, quanto sono stata meglio! Finalmente, dopo i 40 anni, potevo programmarmi la vita come gli altri, finalmente quell’ansia continua di non essere all’altezza non mi tallonava più, e basta con i lunghi, lunghissimi periodi di depressione. Perché vivevo anche il “secondo polo” della superenergia, ma durava meno. Allora per giorni o anche per settimane avevo così tanta energia nervosa che avrei voluto imbottigliarla per usarla nei momenti in cui, al contrario, mi trovavo a strisciare. Ma anche allora non pianificavo viaggi supercostosi con il conto corrente in rosso, non facevo follie come comprare decine di scarpe firmate in una volta sola. In questo caso la diagnosi giusta sarebbe arrivata prima: disturbo bipolare I, quello più grave, con la estrema divaricazione dei due poli, con possibili comportamenti davvero fuori dal normale.

Il bipolare II è più sfumato. Perciò è meno riconoscibile. Inoltre nel II prevalgono i periodi depressivi e l’ansia: facilmente viene fatta diagnosi di depressione unipolare o di ansia generalizzata. E si resta dunque senza la cura giusta. Ecco perché vi scrivo tutto questo libro. Con la mia storia e con i test, le regole, le opinioni dei maggiori esperti, per fare anche della vostra storia una vita degna di essere vissuta. Il mio augurio è che anche voi possiate scoprire un giorno che l’acqua è perfetta, il cielo è sereno e il mondo è finalmente in pace.

Karla

L’augurio chiude il volume che la giornalista statunitense Karla Dougherty ha scritto come autobiografia e guida sul disturbo bipolare II, Una diversa follia, edito in Italia da Sperling & Kupfer, con la cura del professor Carlo Altamura, direttore del Centro per il trattamento dei disturbi depressivi del Policlinico di Milano.

  • 28 Oct - 14:00
commenti
02:53 Claudio Ferrari Lo leggerò
02:44 MARGHERITA RAMIREZ Ho appena scritto la mia tesi su un compositore e sul dedicatario del suo concerto per clarinetto, probabilmente afflitto da questa patologia, sarei molto interessata a leggere questo libro ed altri per approfondire la mia conoscenza a riguardo!
08:53 Marina Malagodi Interessante per confrontarsi con se stessi e la propria ansia
11:10 ELISABETTA LONGARINI Buongiorno a tutti,
vorrei porre una domanda a Mauro Bianchi sul tema dell'alimentazione/dieta.
Per prima cosa volevo fargli i complimenti per tutti i suoi 3 libri che ho comprato e dai quali ho trovato ispirazione con molte ricette.
Lo seguo anche in tv con la sua trasmissione "Tesoro salviamo i ragazzi" (anche se non sono un'adoloscente)con lo scopo di trovare consigli utili per alimentarmi bene.
Ho 43 anni e fin dall'adoloscenza ho avuto problemi di peso. Ho fatto tantissime diete, sono dimagrita e poi ho sempre ripreso i chili persi.
Ora sono di nuovo in sovrappeso di più di 10 Kg (sono alta un 1.68 e peso 76kg). Sono molto stanca per iniziare una nuova dieta, perchè ne ho fatte tante e non voglio più sentirmi l'angoscia del peso, e lo stress di una dieta ma sono consapevole che devo dimagrire. Per questo mi sono appassionata alle ricette di Marco per variare la mia dieta alimentare e cucinare pasti sani e non "tristi". Il problema che non riesco a creare dei pasti equilibrati quindi la mia domanda cosa devo mangiare durante la colazione pranzo e cena. Cosa devo includere e cosa escludere come devone essere bilanciati i carboidrati le proteine e i grassi.
Io non mangio carne rossa e carni conservate, il mio problema sono i carboidrati e i dolci. Quali sono gli alimenti da eliminare tenendo presente che soffro della sindrome di Gilbert. Svolgo attività fisica 2 volte a settimana pratico yoga kundalini.
Vi ringrazio
Elisabetta