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mente e psiche - depressione

L'umore di mio marito mise in crisi il nostro matrimonio. Poi...

Pensavo fosse solo il suo brutto carattere, invece era un problema medico, che aveva un nome ("stati misti") e, per nostra fortuna, una cura

Non credevo neanche che si trattasse di un problema medico. Mi capitò di parlarne con la mia dottoressa di base, con la quale ho un buon rapporto, a lamentarmi. «Mio marito è sempre così nervoso, non ne posso più. Non si può dir niente che alza sempre la voce. Un esempio dei più piccoli: è lì col cappotto che sta per uscire. Se mi scappa di chiedere: esci?, lui subito irritato: e non lo vedi? Cosa pensi che faccia? »

Questo accadeva di continuo, ormai avevo paura ad aprir bocca. Ed erano, poi, vere scenate se, che so, arrivava a casa e non era già pronto in tavola o se non avevo lavato un pullover (dei suoi cento!) che proprio quel giorno voleva mettere.

Da un lato mio marito non era sempre stato così e dall’altro, anche allora, se era in un giorno – o in una mezza giornata - di buona, tornava a essere facile alla battuta, ad avere dei gesti  affettuosi, ma ormai da tempo questi erano più ricordi che realtà quotidiana.

La dottoressa mi fece alcune domande, mi disse di mandare mio marito da lei con la scusa che voleva rivedere gli ultimi esami  fatti e gli prescrisse uno degli psicofarmaci che si dicono «di nuova generazione» e che, come lei mi spiegò poi, sono praticamente privi di effetti collaterali. So il nome (benedetto!), ma so che non si può dirlo in una pubblica testimonianza.

Beh, il risultato dopo appena una decina di giorni fu che mi son ritrovata dall’inferno al paradiso! Non esagero. Da lui non più scatti di nervosismo, non tensione continua, per me poter aprir bocca senza paura e parlare con lui di questo e quello, da cose leggere ad altre problematiche. Ripeto: dall’inferno al paradiso.

Tornai apposta dalla mia dottoressa e lei mi disse, ridendo: «Non mi stupisco, quelle pastiglie lì io le chiamo salva-matrimoni». Poi più seriamente mi spiegò che mio marito soffriva di un disturbo dell’umore, detto «stati misti», che è facile confondere con il carattere di una persona: lui è fatto così, è un tipo sempre nervoso... A saper guardar bene, invece, il medico accorto arriva a una diagnosi.

A quel punto mi restava da sapere: primo, come mai aveva fatto a convincere mio marito a prendere quelle pastiglie, secondo, come era riuscita a fargli confessare il suo nervosismo che lui negava (irritatissimo).

La dottoressa è stata sul vago: «L’ho portato a parlare del lavoro, dello stress della vita d’oggi, poi gli ho raccomandato una medicina, leggera leggera, ma che lo avrebbe fatto sentire meglio». Brava!

Alla fine però, visto che era tornato malleabile, ho raccontato la verità a mio marito, gli ho detto che quello che prendeva è uno psicofarmaco: è rimasto un po’ interdetto, poi ha cominciato a dire che si sentiva meglio internamente, più tranquillo e più ponderato nelle scelte nel lavoro. Prima, dice, c’era sempre un qualcosa dentro che lo incalzava. Sono stata felice di queste sue ammissioni. E adesso la mattina, quando sta per fare colazione, per prima cosa mi chiede: «Ehi, dammi qua la pastiglia per i matti». Ma la prende.

Antonietta U., Ravenna

Il parere dell'esperto: Tra esaltazione e depressione, cosa sono gli «stati misti» in psichiatria

  • 28 Apr - 15:00
commenti
02:34 manuela di Felice vorrei conoscere il nome di quel farmaco e sapere se lo può prescrivere anche il medico di base.
grazie
10:32 Giorgio Fusar Vorrei conoscere anchio il nome del farmaco. Grazie
09:04 maurizio spedicato Se non può essere rivelato il nome del farmaco si prega di riportare il princio attivo dello stesso. Grazie.
11:26 Marianna Lentini Gentilissimo Signor Spedicato il farmaco citato nella storia di ‘stati misti’ è un antidepressivo, ha come principio attivo il citalopram e va prescritto dal medico.

Marianna Lentini
Redazione Fondazione Veronesi
01:49 Simpson Maggy Buona sera, vorrei conoscere il nome del farmaco per proporlo al mi medico..necessito di salvare il mio matrimonio anch'esso affetto da sbalzi d'umore.
08:15 Marianna Lentini Maggy come può leggere nei commenti sopra non possiamo indicare qui il nome del farmac, abbiamo però indicato il principio attivo dello stesso, vale a dire il citalopram. In bocca al lupo
Fondazione Umberto Veronesi
12:33 Longobardi Bartolomeo Mi spiace , ma un antidepressivo alla fine non può non dare dipendenza. Almeno psicologica, se non famacologica. Succede anche in farmaci più banali, come quelli anti stipsi .
Non mi permetto di esprimere questi dubbi davanti a pereri medici , e di medici di un ambiente che stimo, se lo seguo e non ho esitato nemmeno per il 5 per mille . Quindi lascio a mio possibile scorno una dimostrazione contraria . Ma ho vissuto una vita in questo convincimento, e con la massima diffidenza verso aiuti in quella sfera così delicata e individualissma e variabilissima, che è la personalità che esibiamo nella vita . Bene o male come tutti, non mi è andata tanto male , visto che ho consumato così 74 primavere.
09:00 Simpson Maggy Salve,
scusatemi se continuo a disturbare ma sto veramente male per quanto accade con mio marito. non mi rivolge ormai la parola da un ,mese. viviamo sotto la stesso tetto ma non mi guarda nemmeno mentre parla con amici e parenti suoi di quanto io sono poco cresciuta e dipendente dalla mia famiglia. io non trovo fondate queste sue accuse e analizzando diversi articoli su internet temo di aver capito da cosa è affetto "MANIPOLARISMO". Vuole, insieme a sua madre, modellarmi a suo piacimento e se io cedo mi chiede sempre più sacrifici. non posso più realizzare un mio desiderio, sono diventata una nullità agli occhi delle persone con cui ha parlato. c'è un modo per aiutarlo?
11:14 Marianna Lentini Gentile Maggy abbiamo risposto alla sua richiesta via mail. L'ha ricevuta? E' stata inviata dall'indirizzo redazione@fondazioneveronesi.it. Chiaramente deve aver fornito un indirizzo reale al momento della registrazione. Ci faccia sapere
04:34 carlo Canale Buona sera,ho appena scoperto questo sito,e devo dire che l'ho trovato interessante,detto questo desidero ricevere l'attenzione della Dott/sa Marianna Lentini riguardo il mio problema molto serio:sono un uomo di 56 anni,da poco andato in pensione,e da circa un anno soffro anch'io di sbalzi d'umore,litigo sempre con mia moglie senza alcun motivo,rimprovero i miei figli senza che abbiano fatto nulla,sono sempre nervoso qualsiasi cosa mi dicono,quando esco non voglio più rientrare a casa,non so cosa mi sta accadendo,mia moglie non mi sopporta più,io subito non me ne rendo conto ma quando sono solo,riflettendoci sopra non so darmi una risposta,il mio dottore mi ha prescritto delle compresse ma senza alcun risultato.Gentilmente mi potete aiutare come avete aiutato quel signore di Ravenna che ha avuto lo stesso identico problema al mio.Grazie
12:16 Marianna Lentini Gentile Carlo abbiamo chieso all'autrice dell'articolo una risposta per lei. Eccola: una prescrizione medica non possiamo certo farla noi. Possiamo solo dirle che nel caso da lei citato, il principio attivo impiegato è il citalopram, ma non è detto che questo corrisponda anche al suo caso. Se col suo medico non si è trovato bene, ci permettiamo di consigliarle una visita specialistica, da uno psichiatra, in quanto il periodo del pensionamento è una fase molto delicata nella vita di una persona. Una “perdita”, una riconversione nella quotidianità non facile.
Con tanti auguri per lei e per i suoi cari.
01:51 carlo Canale Dott/sa,la ringrazio moltissimo del consiglio che mi ha dato,difatti lo stesso giorno sono andato dal mio medico,che mi ha prescritto una scatola di antidepressivi con( pricipio attivo "CATALOPRAM" 20 mg.Li devo prendere per circa venti giorni,sperando di risolvere questo (per me) grande problema.Le farò sapere:Grazie e a risentirci.
07:40 Marianna Lentini Me ne rallegro! Ci faccia sapere! Un caro saluto.
08:46 Paola Candeloro Trovandomi nella stessa situazione vorrei conoscere il nome di quel farmaco e sapere se lo può prescrivere il medico di famiglia . Cari saluti
07:42 Paola Candeloro Vorrei conoscere anch'io il nome del farmaco . Cari saluti
07:43 Marianna Lentini Cara Paola, come scritto sopra non possiamo qui riportare il nome commerciale del farmaco. possiamo solo dirle che è un antidepressivo, ha come principio attivo il citalopram e va prescritto dal medico, anche di famiglia.
Un saluto,
Marianna Lentini
Fondazione Veronesi