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Alimentazione

Televisione e bambini: due ore al giorno bastano

pubblicato il 12-09-2011

I bambini che passano più di due ore del proprio tempo libero di fronte al piccolo schermo mostrano maggiori problemi comportamentali. Minoli: “evitare di metterli davanti ad uno schermo sino ai 4 anni”

Televisione e bambini: due ore al giorno bastano

I bambini che passano più di due ore del proprio tempo libero di fronte al piccolo schermo mostrano maggiori problemi comportamentali. Minoli: “evitare di metterli davanti ad uno schermo sino ai 4 anni”

Non più di due ore al giorno davanti alla televisione o allo schermo di un computer. E’ questa l’indicazione lanciata dall’American Academy of Pediatrics in base ai sempre più numerosi studi che mettono in guardia i genitori dall’eccessiva sosta davanti al teleschermo. L’ultimo di una lunga serie pubblicato dalla rivista Pediatrics, una delle più autorevoli del settore, ha mostrato che il numero di ore trascorse di fronte ad un monitor è direttamente correlato a problemi comportamentali.

LO STUDIO- L’analisi, opera dei ricercatori della University of Bristol, ha analizzato le abitudini di circa mille bambini di età compresa tra i dieci e gli undici anni. Numero di ore giornaliere davanti alla televisione, di attività sportive, indice di massa corporea e benessere economico della famiglia sono stati i principali parametri valutati. Dalle analisi dei dati è emerso che i bambini che passano più di due ore del proprio tempo libero di fronte al piccolo schermo, tv o computer è indifferente, mostrano maggiori problemi comportamentali rispetto a quelli che ne fanno un uso meno frequente.

VECCHIE NOVITA’- La relazione tra l’effetto del piccolo schermo e il comportamento nei bambini è oggetto di studio ormai dai primi anni settanta. Proprio la rivista Pediatrics, particolarmente sensibile all’argomento, ha pubblicato diversi studi che mostrano gli effetti devastanti di un uso improprio del piccolo schermo. Tra i più interessanti apparsi recentemente vi sono quelli ad opera dell’Iowa State University e della University of Cologne. Nel primo studio, pubblicato la scorsa estate, i ricercatori hanno dimostrato che l’eccessiva esposizione a televisione e videogiochi porta ad evidenti problemi di attenzione in età scolare. Nel secondo, di quattro anni più vecchio, nei bambini vengono riscontrate alterazioni del sonno e problemi di memoria.

BAMBINI: NIENTE TV FINO A 4 ANNI- «Il mio consiglio che ripeto instancabilmente da anni è quello di limitare al massimo la visione della televisione» dichiara la professoressa Iolanda Minoli, Primario Emerito della Divisione di Neonatologia presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano. Se infatti lo studio appena pubblicato consiglia di non superare le due ore, il discorso è differente più i bambini sono piccoli. «Spesso la tendenza dei genitori è quella di fare della televisione la propria baby-sitter. Un atteggiamento profondamente sbagliato che fa il male del bambino. Il mio consiglio è quello di evitare di metterli davanti ad uno schermo sino ai 4 anni» continua la Minoli.

SOVRAPPESO- Oltre ai problemi comportamentali evidenziati dall’ultima ricerca, l’eccessivo utilizzo della televisione è causa di mal di testa, bruciore agli occhi, irrequietezza, mancanza del senso di profondità e obesità. «Anche se la tendenza all’obesità ha molte cause, lo stare seduti davanti alla televisione facilità l’assunzione di cibi e bevande zuccherate che non giovano alla salute del bambino» conclude la Minoli.  

Daniele Banfi


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