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Occidentali's Pharma

Turismo sanitario, la caccia a terapie a basso costo, i cartelli di Big Pharma. Namasté

Occidentali's Pharma

L'ultima frontiera del turismo sanitario: migrare verso terre più o meno lontane alla ricerca di cure, non necessariamente migliori, ma semplicemente meno costose. I cittadini occidentali affrontano anche così il capestro imposto da alcune case farmaceutiche che vendono a prezzi esorbitanti nei Paesi industrializzati farmaci che in altre aree del Pianeta costano anche decine di volte in meno.

Un anziano signore lombardo, affetto da epatite c, con pervicacia, ha recentemente vinto una battaglia contro la malattia e contro lo Stato facendo da apripista nella giurisprudenza sanitaria. Ha creato un precedente di cui bisognerà tener conto. Dopo aver cercato di ricevere a casa dall'estero le terapie che gli avrebbero salvato la vita, e vedendosele bloccare alla dogana, non si è dato per vinto e come la montagna e Maometto, non potendo avere i farmaci a domicilio, ha fatto rotta verso l'India. Non per ritrovare sé stesso, ma per curarsi grazie alle terapie a un prezzo ragionevole.

Un tema trasversale che coinvolge le scelte commerciali - ed etiche - di diverse aziende farmaceutiche. La scimmia nuda - come il grande antropologo Morris ha definito l'uomo - fa quello che farebbe qualsiasi primate: fa prevalere l'istinto di conservazione e si lancia in direzione di quel che gli può garantire la sopravvivenza. Un fenomeno che sta assumendo dimensioni da piccolo esodo e che, solo per le persone con epatite c conclamata, significa un potenziale di 260.000 pellegrini della terapia a basso costo. Ma ad essi potrebbdro presto aggiungersi le persone affette da tumore, i pazienti reumatici, ecc. Anche l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, ha preso posizione non escludendo l'avallo alla ricerca di soluzioni meno onerose per somministrare cure ai cittadini italiani. Le strategie commerciali di Big Pharma rischiano di cozzare contro la domanda di salute delle persone e dei loro Paesi, impegnati nell'eradicazione delle malattie per le quali esiste una cura. Sarà questo il nuovo mantra dei tavoli di negoziazione tra Aifa e aziende? Un nuovo tormentone: Occidentali's Pharma. Namasté.



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