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La Fondazione Veronesi partecipa al progetto del Comune di Milano
E’ stato annunciato stamattina a Milano, a Palazzo Marino, ”Giovani in salute”, un progetto pilota per indurre i ragazzi a smettere di fumare e a bere in modo responsabile. L’iniziativa voluta dall’assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, coinvolge la Fondazione Veronesi, la Lilt (Lega italiana per la lotta ai tumori) e la Sia (Società italiana di alcologia). (www.giovaniinsalute.it).
La Fondazione Veronesi nell’ambito di questo progetto ha avviato un’indagine quali/quantitativa presso le scuole medie superiori avvalendosi di Astra Ricerche, di cui è presidente il professor Enrico Finzi. Agli studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni sono stati distribuiti 6.000 questionari da compilare in modo anonimo, i cui quesiti vertono sul rapporto del singolo con la sigaretta (aspetti valoriali e relazionali associati al fumo, percezione dei rischi per la salute, valutazione di eventuali azioni anti-fumo) e sull’autodescrizione del fumatore (a livello sociale, culturale, delle aspettative personali).
“Tra i giovani il problema più grave per la salute è certamente il fumo”, ha voluto sottolineare il professor Umberto Veronesi. “Chi inizia a fumare a 15 o 16 anni e non smette ha un altissimo rischio di sviluppare un tumore del polmone molto precocemente, a 40-45 anni, quand’è nel pieno della vita, delle responsabilità familiari. Sono ben 50.000 all’anno i morti per tumore polmonare in Italia”.
I dati all’origine del progetto “Giovani in salute” dicono che a Milano almeno il 20 per cento dei minorenni fuma contro la media nazionale del 12, che la prima sigaretta viene accesa a 15 anni e mezzo, sotto la media italiana che è di 16 anni. Ora l’indagine voluta dalla Fondazione Veronesi porterà a un vero ritratto a più dimensioni dei giovani nei confronti del fumo. E’ la prima volta che all’interno di un comune viene condotta una ricerca così approfondita e a così ampio raggio. I risultati dei questionari verranno comunicati il 27 maggio alle 11, sempre a Palazzo Marino, dal professor Finzi alla presenza dell’assessore Landi di Chiavenna e del professor Paolo Veronesi. Per la Fondazione Veronesi si tratterà di un prezioso patrimonio, una vera “miniera” di dati da cui trarre indicazioni per nuovi ed efficaci strumenti nella sua campagna contro il fumo No Smoking Be Happy.
