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Alimentazione

Merluzzo alle nocciole e curry

pubblicato il 04-07-2011

Tappa dopo tappa, un appuntamento con la cucina buona e sana, per conoscere i prodotti del nostro territorio e scoprirne i segreti nutrizionali. L’autore delle ricette è Marco Bianchi, assistente alla formazione presso IFOM (Istituto F.I.R.C. di Oncologia Molecolare, Milano) e referente per i progetti IFOM per la scuola, dedicato alla diffusione della cultura scientifica in Italia, e Lo Chef Ricercatore, mirato all’integrazione tra Istituti Alberghieri ed IFOM.

Merluzzo alle nocciole e curry

Tappa dopo tappa, un appuntamento con la cucina buona e sana, per conoscere i prodotti del nostro territorio e scoprirne i segreti nutrizionali.
L’autore delle ricette è Marco Bianchi, assistente alla formazione presso IFOM (Istituto F.I.R.C. di Oncologia Molecolare, Milano) e referente per i progetti IFOM per la scuola, dedicato alla diffusione della cultura scientifica in Italia, e Lo Chef Ricercatore, mirato all’integrazione tra Istituti Alberghieri ed IFOM.

 

 

MERLUZZO ALLE NOCCIOLE E CURRY

Ingredienti:
•    500 g di merluzzo pulito
•    200 g di nocciole tritate
•    3 cucchiai di farina di riso
•    2 cucchiai di olio extravergine di oliva
•    1 cucchiaino di curry
•    pepe e sale

 

Come si prepara?

Dopo aver acceso il forno a 200 gradi, miscelate in una terrina le nocciole tritate con la farina di riso e il cucchiaino di curry.

Adesso prendete il merluzzo e passatelo per bene nella terrina e quindi adagiate i filetti di merluzzo sopra una teglia che avrete foderato con carta da forno. Il gioco è quasi fatto! Completate il tutto oliando leggermente la superficie dei filetti “nocciolati” e spolverizzando con pepe e sale. Infornate per circa 20 minuti (dipende dallo spessore dei filetti di merluzzo) a 200 gradi. Servite con una maionese vegana aromatizzata all’erba cipollina e aglio.

150 ml di latte di soia · 250 ml di olio extraverginedi oliva · 2 cucchiai di aceto di mele o di riso · qualche filo di erba cipollina · sale · pepe ·1/2 cucchiaino di curcuma · 1 cucchiaino di aglio in polvere

Nel bicchiere del mixer versate il latte di soia, l’olio extravergine, 1 pizzico di sale, 1 di pepe, la curcuma, l’erba cipollina tritata, l’aceto e l’aglio. Frullate con il mixer lasciando che addensi senza fretta (in frigorifero per 1 ora diventerà ancor più soda! Parola di Marco!)

Perchè fa bene?

Le nocciole per esempio sono una ricchissima fonte di vitamina A e apportano bellezza e lucentezza alla pelle e agli occhi, come tutti i frutti e gli ortaggi trattati nel capitolo degli «arancioni». Ovviamente la quantità è modesta rispetto ai «grandi» della vitamina A, ma la nocciola vince il secondo premio tra la frutta secca, con 30 microgrammi per ogni 100 g di frutto senza guscio. Le nocciole, come tutta la frutta secca, sono un alimento molto ricco di «grassi buoni», tra cui gli Omega-6, ma l’eccezione è la presenza di Omega-3 (di solito presenti nel pesce e nelle alghe marine), ovvero quei particolari grassi che aiutano a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e aiutano ad abbassare l’eccesso di colesterolo circolante. Digeribili più di ogni altro frutto oleoso, sono una delle varietà di frutta secca più ricca di vitamina E, l’antiossidante per eccellenza. Le nocciole sono inoltre un’ottima fonte di selenio (un minerale che previene l’invecchiamento cellulare) e di flavonoidi, la cui funzione – ricordo – e` quella di svolgere una forte azione antinfiammatoria, antivirale e che aiuta a prevenire l’insorgenza dei tumori.

Contengono anche fitosteroli, sostanze ritenute importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari; a questo proposito un recente studio scientifico ha dimostrato che un uso regolare di nocciole e` in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL (il colesterolo «cattivo») e di trigliceridi.

 

I contenuti di queste pagine sono in parte presi dai libri “I Magnifici 20” e “Le ricette dei Magnifici 20” di Marco Bianchi, editi da Ponte alle Grazie (collana Il lettore goloso di Allan Bay).  


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