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Oncologia

Un nuovo centro contro i tumori ereditari

pubblicato il 26-05-2012

Aperto dalla Lega per la lotta contro il cancro per la prevenzione e l’assistenza delle donne a rischio di cancro al seno ereditario

Un nuovo centro contro i tumori ereditari

Aperto dalla Lega per la lotta contro il cancro per la prevenzione e l’assistenza delle donne a rischio di cancro al seno ereditario

La Lega italiana contro i tumori (Lilt) apre a Milano un centro di assistenza per le donne a rischio di tumore al seno ereditario. Per queste donne, che sono  un numero cospicuo (5-10%) fra coloro che si ammalano di tumore al seno, non c’è nessun programma di screening dedicato e oltre ai costi maggiori, dovendo iniziare prima delle altre donne i controlli, sono costrette ad attendere mesi e mesi prima di sottoporsi agli esami di routine. Per questo la Lega, che ha già più di mille donne iscritte nei loro registri, ha deciso di avviare un progetto di sorveglianza clinica e strumentale personalizzato, chiamato D:A:R:E.(donne a rischio ereditario).

LA SORVEGLIANZA - «Qui le donne troveranno un ambiente sereno – dice Franca Fossati Bellani, la presidente milanese della Lilt, (la cui sede milanese è in via Venezian  1, tel. 02.49521) -  per avere il sostegno psicologico e di controllo, evitando l’ambiente ospedaliero. Queste donne, infatti, sono sane e hanno soltanto un maggior rischio di ammalarsi per  il fattore ereditario. Contestualmente queste donne potranno avere la consulenza e l’assistenza per la sorveglianza per il rischio  di tumore alle ovaie e alle tube, condizione purtroppo ancora molto difficile da individuare precocemente».

I NUMERI - Al centro della Lilt  potranno accedere le donne che sono già in possesso del loro livello di rischio, attraverso la consulenza del proprio medico e del centro di genetica, presente in tutti gli Istituti dei tumori. A questi controlli devono sottoporsi le donne, anche in giovane età, se nella loro famiglia c’è stato un caso di tumore al seno, per verificare l’eventualità di una presenza genetica anomala che potrebbe in futuro dare origine a una formazione tumorale.

L’EPIDEMIOLOGIA - Ogni anno le nuove diagnosi di tumore al seno sono circa 40.000. Grazie alla diagnosi precoce e ai progressi terapeutici, oltre l’80% può guarire. L’origine di questo male è multifattoriale e al suo sviluppo concorrono in diversa misura, a seconda dei casi, sia fattori ambientali sia fattori genetici. Infatti il 5-10% di tutti i casi di tumore sono riconducibili a una predisposizione ereditaria la cui identificazione è fondamentale. Le donne  geneticamente predisposte rappresentano  una categoria specifica che richiede una appropriata gestione medica in termini di prevenzione, sorveglianza e terapia. Un rischio genetico può essere sospettato in presenza di una familiarità per tumore al seno e all’ovaio (cioè in presenza di due o tre casi per famiglia) o quando la malattia compare in età giovanile. In questi casi è appunto consigliabile seguire una consulenza genetica al fine di valutare il proprio rischio.

Edoardo Stucchi 


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