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Automedicazione

Il decalogo dell'automedicazione

Il decalogo dell'automedicazione

Regola 1: L’automedicazione responsabile ha come vocazione la cura dei piccoli problemi, disturbi passeggeri, sintomi semplici. Patologie lievi, insomma, fonti di disagi che abbiamo imparato a riconoscere chiaramente.

Regola 2: Automedicarsi responsabilmente significa attenersi alle modalità di un impiego corretto del farmaco, verificando che la confezione riporti il “Bollino rosso” che contraddistingue i soli farmaci per automedicazione. Perciò occorre leggere sempre il foglietto illustrativo e verificare sempre la data di scadenza.

Regola 3: L’automedicazione dev’essere sempre di breve durata. Se un disturbo (come un mal di testa o una dolenzia lombare) persiste per più di 2-3 giorni bisogna rivolgersi al proprio medico curante.

Regola 4: Prima di prendere un medicinale di automedicazione (come, del resto, qualsiasi altro farmaco), occorre sempre leggere il foglietto illustrativo (statistiche alla mano, più dell’80 per cento delle persone non lo tengono affatto in considerazione). L’alcol può avere effetti sull’efficacia e sui rischi contemplati da alcuni farmaci.

Regola 5: Se si prendono altre medicine con regolarità, è importante informarsi dal proprio medico (o chiedendo al farmacista) sulle eventuali interazioni con il medicinale da banco.

Regola 6: Se si soffre di qualche allergia, è necessario accertarsi che tra i componenti del medicinale Otc non ci siano sostanze verso le quali si sa di essere ipersensibili.

Regola 7: Il parere del medico è sempre necessario per le donne in gravidanza.

Regola 8: Nel trattamento di riniti e orticarie, gli antistaminici possono causare sedazione. Questo effetto sedativo, però, può sommarsi a quello delle eventuali medicine tranquillanti già in uso.

Regola 9: Bisognerebbe imparare a distinguere i farmaci sulla base non solo del nome commerciale ma anche di quello chimico. Per esempio: Acetamol, Efferalgan e Tachipirina sono marchi che contengono tutti paracetamolo (farmaco usatissimo contro febbre e dolori). Saperlo, significa evitare di prendere, senza accorgersene, quantità non salutari di uno stesso principio attivo.

Regola 10: Controllare sempre la data di scadenza. Conservare le confezioni conformemente alle istruzioni d’uso e tenere i farmaci sempre fuori dalla portata dei bambini.

NOTA BENE: le informazioni in questa pagina non possono sostituire il parere e le spiegazioni del tuo medico

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