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Rasouli Farzana

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Herat (Afghanistan) nel 1979
• Laureata in Medicina e Chirurgia presso la Herat University Faculty of Medicine (Afghanistan)

2017

La diagnosi del tumore al seno in Afghanistan


Se diagnosticato in tempo, oggi il tumore al seno è superabile in
circa il 90% dei casi. La diagnosi precoce è comune nei paesi sviluppati, ma rappresenta ancora un’utopia in molti paesi in via di
sviluppo. L’Afghanistan rappresenta un’emergenza in termini di salute delle donne, sia per la difficile condizione delle stesse sia per lo stato di povertà e instabilità politica del Paese.

Nel 2013 è stato realizzato un ambulatorio per la diagnosi del tumore al seno ad Herat presso il Maternity Hospital dalla Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con la Rezai Foundation. Gestisce l’ambulatorio la dottoressa Farzana
Rasaouli, formata in Italia grazie al nostro sostegno.
L’ambulatorio, dotato di ecografo e mammografo - acquistato e digitalizzato grazie al sostegno di Fondazione - è stato visitato nel 2016 da oltre 1.000 donne. In quasi 1 caso su 3 sono state scoperte anomalie.

Nel 2016 è stato organizzato in India un secondo training in screening mammografico per la dottoressa Rasaouli e due tecnici di radiologia, che attualmente lavorano presso il centro di Herat.
Nel 2017 si svolgerà un secondo tirocinio in screening mammario
della durata di 1 mese della dottoressa Rasouli e un training in citologia per una dottoressa e un tecnico di laboratorio della durata di tre mesi presso l’Azienda ospedaliera di Perugia. Seguirà
la realizzazione di un laboratorio di anatomia patologica all’interno
dell’ambulatorio di Herat, la cui attività verrà seguita a distanza da APOF (Associazione Patologi Oltre Frontiera). 

Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione costante della
Cooperazione italiana in Afghanistan.

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO

Maternity Hospital di Herat (Afghanistan)

Area

Oncologia

2016

Training di perfezionamento per l'utilizzo di strumenti diagnostici del tumore al seno in Afghanistan 

Il tumore al seno colpisce le donne in tutto il mondo ed è ancora una delle prime cause di morte: tuttavia, se diagnosticato in tempo, è superabile in circa il 90% dei casi. La diagnosi precoce è ormai comune nei paesi sviluppati, ma rappresenta ancora un’utopia in molti paesi in via di sviluppo. Tra questi, l’Afghanistan rappresenta un’emergenza in termini di salute delle donne, sia per la difficile condizione delle stesse nel paese sia a seguito dello stato di povertà e instabilità politica del paese. Il 16 gennaio 2015 i militari italiani del Train Advise Assist Command West dell’Aeronautica Italiana hanno consegnato, per conto di Fondazione Umberto Veronesi, un mammografo al Maternity Hospital di Herat, strumento acquistato grazie al contributo di Fondazione BNL. Lo strumento permetterà di effettuare esami approfonditi alla ricerca dei tumori del seno in fase iniziale. Il mammografo si aggiunge a un ecografo già inviato a Herat nel 2013, impiegato non solo per la prevenzione del tumore al seno, ma anche per ecografie addominali. Gestisce l’ambulatorio la dottoressa afghana Farzana Rasouli, stipendiata da Fondazione Umberto Veronesi. La dottoressa Rasouli ha seguito, sia in Italia che in loco, un training necessario per acquisire le competenze necessarie all’utilizzo della strumentazione diagnostica. Strutture di questo genere sono molto rare in Afghanistan, dunque ben preziose. E oltre che giovare alla salute, il nuovo ambulatorio contribuirà a promuovere la condizione delle donne.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Maternity Hospital di Herat (Afghanistan)

Area