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Alimentazione
Donatella Barus
pubblicato il 04-07-2011

Come far mangiare verdure ai bambini



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Spinaci e broccoli spesso non sono graditi ai giovanissimi. Dieci consigli utili per i piccoli che hanno paura delle verdure. Il primo? L'esempio è meglio di una sgridata

Come far mangiare verdure ai bambini

Ogni genitore, zio, educatore o babysitter lo sa: salvo felici eccezioni, far mangiare ai bambini le verdure sembra spesso un’impresa da supereroi. Forse oggi Braccio di Ferro e i suoi spinaci vanno sostituiti da altri idoli dei piccoli, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: educare i bambini e i ragazzi a un’alimentazione bilanciata e sana, oltre che al gusto per la varietà e la buona cucina.


RAGAZZI A RISCHIO BILANCIA

E di educazione alimentare c’è ancora molto bisogno. In Italia, secondo i dati del progetto «Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni», resi noti a fine 2010, emerge che il 23% dei ragazzi è in sovrappeso e l’11 per cento obeso. Un terzo dei bambini non fa colazione o mangia in maniera inadeguata, la metà consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata e un quarto non mangia quotidianamente frutta e verdura. Quasi la metà dei bambini ha la televisione in camera e un quinto pratica sport per meno di un’ora a settimana.


INSISTERE NON SERVE

Cosa fare? Alcuni recenti studi hanno studiato se e come il comportamento di mamme e papà all’ora della pappa influenzi la propensione futura dei piccoli a mangiare frutta e verdura, e la lezione risultante appare chiara: le pressioni portano a poco, spesso a un rifiuto, mentre il vero asso nella manica sono l’indulgenze e soprattutto il buon  esempio. Vedere che quotidianamente a tavola si assaporano con gusto colorati piatti vegetariani è la miglior persuasione possibile.

DIECI CONSIGLI PER I "VERDUROFOBI"

Ecco qualche suggerimento utile:

  1. Offrire piatti piacevoli alla vista ma semplici, i bambini amano poco i “pasticci”
  2. Proporre forme e colori divertenti e creative
  3. Preferire verdure tenere e non troppo cotte, meglio se ancora croccanti, cotte al vapore o crude
  4. Se non vuole la frutta, proporgli frullati, magari camuffati nello yogurt; se non vuole le verdure preparare passati, minestroni, polpette e quiche
  5. Non allarmarsi né sgridarlo se rifiuta un nuovo alimento, ma riproporglielo di tanto in tanto, insieme a cibi noti e accettati
  6. Non dare premi né punizioni associate al cibo: funziona poco
  7. Non obbligarlo a mangiare per forza
  8. Mangiare insieme, con la famiglia intorno al tavolo, magari chiacchierando senza la tv accesa. Ricordarsi che l’esempio di ciò che assaporano gli adulti vale più di mille prediche
  9. Farsi aiutare dal bambino a preparare e cucinare gli alimenti
  10. Sfruttare le esperienze collettive, come il pasto all’asilo o a scuola, oppure il pasto con fratelli e cuginetti: molto del gusto dei piccoli e della loro capacità di accettare nuovi sapori dipende dal gusto dei suoi coetanei.

 

Donatella Barus
Donatella Barus

Giornalista professionista, dirige dal 2014 il Magazine della Fondazione Umberto Veronesi. E’ laureata in Scienze della Comunicazione, ha un Master in comunicazione. Dal 2003 al 2010 ha lavorato alla realizzazione e redazione di Sportello cancro (Corriere della Sera e Fondazione Veronesi). Ha scritto insieme a Roberto Boffi il manuale “Spegnila!” (BUR Rizzoli), dedicato a chi vuole smettere di fumare.


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