Paperdì: con Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca scientifica

Nel 2024 Paperdì ha scelto di impegnarsi al fianco di Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca sui tumori. Ne abbiamo parlato con Vincenzo di Leva, Amministratore Unico di Paperdì.

Quest’anno, per la prima volta, avete deciso di stringere un accordo di collaborazione pluriennale con Fondazione Veronesi, per finanziare la ricerca scientifica sui tumori. Potreste raccontarci le motivazioni che vi hanno spinto a scegliere di sostenere Fondazione?

«Avere la possibilità di partecipare anche se solo con un contributo ad un progetto di ricerca di un Istituto di eccellenza, che negli anni ha dimostrato di ottenere grossi risultati scientifici, ci rende coinvolti e fieri di questa partecipazione».

Come si concilia il sostegno alla ricerca scientifica nella vostra missione e nei vostri valori aziendali? E come viene vissuta all’interno dell’azienda la collaborazione con Fondazione?

«Negli anni si matura la convinzione che l’azienda non è un soggetto a se stante, ma parte della collettività e bisogna quando possibile sostenere i progetti che hanno una finalità sociale».

La vostra azienda persegue da sempre un modello di crescita ispirato ai principi di sostenibilità ambientale e sociale. Potrebbe spiegarci che modo gli ESG stanno influenzando il vostro operato e i vostri investimenti? Quali sono i passi che state intraprendendo in questa direzione?

«Innanzitutto bisogna crederci, essere convinti che la gestione di una azienda deve essere ispirata al principio del profitto nel rispetto dell’ambiente e del sociale. Siamo convinti che l’obiettivo sia puntare al benessere e non alla ricchezza, di conseguenza non abbiamo percorsi specifici, ma siamo convinti che ogni scelta deve rispondere a certi principi e bisogna cogliere tutte le opportunità per concretizzare questo obiettivo».

 

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