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I gruppi di lavoro

 

Il programma di intervento di Science for Peace si articola nell’azione di quattro gruppi di lavoro incaricati di formulare piani operativi per il raggiungimento degli obiettivi del Movimento:

  1. Diffusione della cultura di pace e superamento di tensioni tra gli Stati
  2. Riduzione degli ordigni nucleari e delle spese militari a favore di maggiori investimenti alla ricerca e  allo sviluppo

 
I gruppi sono composti da esperti di ambiti diversi, impegnati in specifiche attività di ricerca e programmi concreti dal novembre 2009.

  • Gruppo 1

    Scuola e Ricerca

    NEWS 2012 - Si è concluso il 22 ottobre a Palermo il primo cliclo di incontri di presentazione della Carta di Science for Peace.  

    Gli appuntamenti precedenti si sono svolti il 20 aprile a Milano e il 16 maggio a Roma.

    La Carta sarà stata presentata a 500 docenti nell'arco del 2012.  Ciascun incontro si è rivolto a 150 docenti delle scuole secondarie di secondo grado con l'obiettivo di analizzare le opportunità didattiche offerte dal documento.

    In particolare, l'attenzione è rivolta ai rapporti "non necessari" tra la guerra e il processo evolutivo e tra la guerra e la conformazione del cervello, analizzando il ruolo dei governanti o dei mass media nel creare un "clima" favorevole al conflitto.

    La Carta è stata sottoscritta dal Prof. Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e gli incontri sono stati organizzati in collaborazione con il MIUR stesso.

    Leggi la Carta di Science for Peace

    Scarica i materiali della proposta didattica:

     

    Nel 2010 il gruppo di lavoro ha stilato la Carta di Science for Peaceun manifesto scientifico che ha aggiornato e rafforzato i propositi della Carta di Siviglia sulla Violenza, diffusa dall’UNESCO nel 1989.

    La Carta, presentata ufficialmente durante la Seconda Conferenza Mondiale di Science for Peace, il 19 Novembre 2010, è stata sottoposta alle Istituzioni italiane perchè possano sottoscriverla aumentandone la visibilità.

    Il sostegno della Comunità Scientifica

    Nel 2011 la Comunità Scientifica Internazionale è stata coinvolta chiedendo la sottoscrizione della Carta. Il documento ha già ottenuto il sostegno di importanti scienziati, tra cui i Premi Nobel:

    • Claude Cohen-Tannoudji - Premio Nobel per la Fisica 1997, Francia
    • Renato Dulbecco - Premio Nobel per la Medicina 1975, Italia
    • Jehrald Ertl – Premio Nobel per la Chimica 2007, Germania
    • Luc Montagnier - Premio Nobel per la Medicina 2008, Francia
    • Rita Levi Montalcini – Premio Nobel per la Medicina 1986, Italia
    • Harold W. Kroto – Premio Nobel per la Chimica 1997, Regno Unito

    Leggi tutti i firmatari della Carta di Science for Peace.

    La Carta nelle scuole

    La Carta di Science for Peace è stata presentata al Ministero della Pubblica Istruzione.

     Il documento verrà inoltre diffuso tra i docenti perchè venga utilizzato come materiale didattico interdisciplinare. 

  • Gruppo 2

    La scienza al servizio della pace in aree di crisi

    Nel 2010 è stata creata e attivata la task force medica itinerante “Together for Peace”, per fare formazione in ambito oncologico nelle regioni colpite da conflitti o in stato di grave necessità. “Together for Peace” si rivolge a medici di aree particolarmente disagiate, prevedendo borse di studio per la formazione di specialisti, apertura di ambulatori per la diagnosi del tumore al seno e fasi di training medico in loco e in Italia.

    2011 - Afghanistan

    La Fondazione Veronesi ha sostenuto la partecipazione di 10 dottoresse afghane a un Convegno internazionale di Senologia svoltosi a Istanbul il 14-16 aprile scorso, a cui ha partecipato anche il Professor Umberto Veronesi.

    La partecipazione al Convegno rappresenta il primo passo di un programma di diagnosi del tumore al seno che la Fondazione Veronesi intende realizzare in Afghanistan, attraverso l'apertura di un ambulatorio dotato di macchinari diagnostici presso il Medical Aid for Afghan Women di Herat. Il programma prevede anche fasi di training rivolte a personale medico afghano.

    2010 - Palestina

    Due medici dell'Istituto Europeo di Oncologia hanno partecipato al Congresso degli Oncologi palestinesi che si è svolto a Gerico, il 27 e 28 maggio 2010. Il Dottor Oreste Gentilini, senologo, e la Dottoressa Lorenza Meneghetti, radiologa, hanno illustrato le migliori tecniche per la diagnosi e la cura del tumore al seno. Guarda le foto della missione dei due medici italiani a Gerico

     

    I medici palestinesi, Dr. Sarhan e Dr. Saqada, sono stati ospitati in Italia per seguire due settimane di training presso l'IEO nel mese di novembre.

  • Gruppo 3

    L'Unione Europea: gestione delle crisi e prevenzione dei conflitti

    2011 - Lo studio commissionato nel 2010 all'Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma dal titolo "EU crisis management: institutions and capabilities in the making" è stato presentato a tutte le Istituzioni Europee e ai principali centri di ricerca.

    Il prossimo passo del Gruppo di Lavoro è chiedere al Parlamento Europeo a Bruxelles di condurre  uno studio di fattibilità circa la possibilità di creare un esercito unico Europeo al fine di razionalizzare le spese e ridurre gli investimenti militari a favore di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo.

    2010 - Il Gruppo di Lavoro ha richiesto allo IAI un studio che analizzi gli strumenti e le capacità dell’Unione Europea nella gestione delle crisi e nella prevenzione dei conflitti.
    La ricerca ha esaminato gli sviluppi recenti e gli scenari futuri del modello di sicurezza dell’UE, che è basato su un approccio che va dalla prevenzione delle crisi alla ricostruzione post-conflitto.
    Lo studio ha avanzato una serie di proposte per un coordinamento più stretto tra le diverse componenti – politica e diplomatica, militare e civile - dell’azione dell’Unione Europea per la promozione della pace e della stabilità.

     

    Leggi lo studio:

    "EU crisis management: institutions and capabilities in the making" (versione inglese)
    "L'Unione europea e la gestione delle crisi: istituzioni e capacità" (versione italiana)

  • Gruppo 4

    Banche e società civile

     2012 - In occasione del Forum ABI sulla Responsabilità Sociale d’Impresa è stato presentato per la prima volta il Codice di Responsabilità in materia di finanziamento al settore degli armamenti e i relativi Criteri di applicazione.  

    Nel 2012 Science for Peace si impegna a raccogliere il più alto numero di adesioni da parte di istituti di credito nazionali e internazionali e organizzazione del terzo settore per favorire un percorso di responsabilizzazione di tutte le parti nei confronti della produzione e del commercio degli armamenti.

    Approfondisci il Codice e i suoi criteri


    2011 - Il Codice è stato diffuso  presso i principali gruppi bancari italiani.

    Il Codice è stato presentato alle Organizzazioni della Società Civile per favorirne la diffusione e promuoverne i principi.


    2010 - Il comitato relativo a questo Gruppo di Lavoro è stato impegnato nella stesura di un Codice di responsabilità in materia di finanziamento al settore degli armamenti. 

    Il tavolo di lavoro è composto da professionisti con competenze ed esperienze del settore bancario, della società civile, della ricerca, delle realtà sindacali e dell’ambito militare.

    Questo Codice intende favorire un percorso di responsabilizzazione di tutte le parti nei confronti del settore della produzione e del commercio degli armamenti.


    Tale percorso è finalizzato a:

    • contribuire a valutare le operazioni relative al settore;
    • aiutare a valutare i rischi non finanziari delle operazioni relative al settore;
    • aumentare la trasparenza sui servizi e sui finanziamenti al settore;
    • incentivare le migliori pratiche messe in atto da tutte le parti aderenti.