Le ricerche
Dal 2009 a oggi Science for Peace ha promosso e commissionato alcune ricerche sui temi della spesa in armamenti e dell'esercito unico: risultati e materiali sono scaricabili in questa sezione del sito.
1- "Gli aspetti economici della riduzione della spesa militare. Evidenze dall’UE"
Commissionata all'Università Bocconi nel 2009, la ricerca ha esaminato il tema dell'Arm Spending e approfondito le conseguenze economiche di un ipotetico taglio del 5% della spesa militare da parte dei governi dell’UE. I risultati mostrano che tale riduzione genera un forte risparmio di risorse economiche senza compromettere in modo significativo il PIL di ciascun paese. Per cui l’analisi di una riduzione della spesa in armi sembra particolarmente favorevole.
Scarica la ricerca (.pdf 4 MB) (disponibile solo in inglese)
2- “L’Unione Europea e la gestione delle crisi: istituzioni e capacità”
Nel 2010 il Gruppo di Lavoro UE: gestione delle crisi e prevenzione dei conflitti ha richiesto all'Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma di realizzare uno studio che analizzasse gli strumenti e le capacità dell’Unione Europea nella gestione delle crisi e nella prevenzione dei conflitti. La ricerca realizzata ha esaminato gli sviluppi recenti e gli scenari futuri del modello di sicurezza dell’UE, dalla prevenzione delle crisi alla ricostruzione post-conflitto. Dallo studio sono nate otto proposte per giungere a un coordinamento più stretto tra le diverse componenti - politica e diplomatica, militare e civile - dell’azione dell’Unione Europea per la promozione della pace e della stabilità.
Leggi lo studio:
"EU crisis management: institutions and capabilities in the making" (versione inglese)
"L'Unione europea e la gestione delle crisi: istituzioni e capacità" (versione italiana)
3- "Le Armi: un investimento negativo"
La ricerca, realizzata da esperti coordinati da Rete Italiana per il Disarmo, è stata presentata durante la terza Conferenza Mondiale a novembre 2011, lo studio intende fornire dati certi (sulla scorta di diversi anni di ricerca) del comparto militare e dei conflitti, rafforzando le basi di un vero disarmo. Nel percorso verrà dimostrato come la spesa militare sia enormemente gonfiata non tanto e non solo in termini assoluti ma soprattutto a riguardo delle reali esigenze e dei reali vantaggi (diplomatici, di sicurezza) che produce.
Leggi lo studio:
"Le Armi: un investimento negativo" (.pdf 5 MB)
