Oncologia

Individuare i geni coinvolti nello sviluppo del cancro alla tiroide

pubblicato il 22-04-2013
aggiornato il 14-11-2017

Il progetto di Maria Chiara Anania

Individuare i geni coinvolti nello sviluppo del cancro alla tiroide

Il progetto di Maria Chiara Anania

Ricercatore sostenuto dalla Fondazione Veronesi

(Istituto Nazionale dei Tumori di Milano):

Obiettivo del progetto è studiare nuovi possibili meccanismi che inducono l’insorgenza del tumore della tiroide con lo scopo di identificare, mediante uno screening funzionale basato sulla tecnologia degli “small interfering rna”, nuovi geni essenziali per la crescita tumorale. ciò rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo di possibili nuovi farmaci.

La strategia:

La tiroide è una ghiandola endocrina dalla forma simile a quella di una farfalla. Si tratta di uno degli organi più importanti del corpo in quanto influenza, regolandoli, tutti i processi del metabolismo attraverso la secrezione di ormoni. Il tumore è provocato dalla crescita anomala di un gruppo di sue cellule e può essere sia benigno sia maligno.

Sono molti i meccanismi molecolari che possono portare all'insorgenza di questo genere di tumore. Una delle ultime strategie di ricerca volte ad individuare quali geni sono responsabili della malattia è la tecnica dello short interfering RNA. L'utilizzo di questo approccio per silenziare specifici geni sta diventando un utile strumento di silenziamento genico per la ricerca di base.

«Silenziare attraverso uno screening uno ad uno i geni coinvolti nello sviluppo del cancro alla tiroide ci permetterà di individuare quali sono i responsabili della trasformazione neoplastica. Questo rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo di possibili nuove cure contro il tumore della tiroide, una patologia che costituisce circa l'1-2% di tutti i tumori» spiega la dottoressa Anania.


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