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Vedere un Botticelli con le mani

pubblicato il 30-07-2012

Finalmente per i ciechi sarà possibile visitare alcuni dei più importanti musei e gustare la bellezza di capolavori della nostra pittura

Vedere un Botticelli con le mani

Finalmente per i ciechi sarà possibile visitare alcuni dei più importanti musei e gustare la bellezza di capolavori della nostra pittura. Coinvolti musei e siti archeologici in Campania, Lazio e Toscana

Il diritto alla cultura, che i ciechi hanno sempre rivendicato, inizia finalmente ad essere riconosciuto, grazie anche al finanziamento di un  progetto da parte del Dipartimento per la Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con queste parole Tommaso Daniele, presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, illustra il progetto Turismo culturale per disabili visivi, secondo il quale 500 ciechi e ipovedenti, oltre ai loro accompagnatori e guide, saranno coinvolti nelle visite previste a musei e siti archeologici. Obiettivo è quello di aprire ai disabili visivi l'accesso ad iniziative turistiche.

L’ARTE PER TUTTI - «Non un museo per ciechi, quindi, ma la possibilità di accedere ai musei, in ogni momento quando il cieco ne ha necessità o interesse - afferma Orlando Paladino, referente operativo del Progetto -. Il risultato vuole essere quindi, non soltanto l'arricchimento culturale e spirituale dei partecipanti ma anche un'ulteriore sensibilizzazione delle strutture e degli operatori alle problematiche concernenti “l'arte per tutti”».

IL PROGETTO - Il progetto durerà 18 mesi e coinvolgerà 3 Regioni: Lazio, Campania e Toscana. Il costo complessivo è di 235.000 euro. In particolare si prevedono, per il Lazio, l’avvio del progetto nei seguenti musei: i Musei Capitolini, il Museo Baracco, il Museo degli Strumenti Musicali, i Mercati di Traiano, il Museo dei Fori Imperiali, il Museo d'Arte Contemporanea, il Museo d'Arte Moderna di Roma.

Per la Toscana si indicano invece: il Museo Nazionale Alinari della fotografia, arricchito di immagini accessibili ai non vedenti, il Museo Paleontologico di Empoli, Palazzo Pitti, i Giardini di Boboli, il Museo di Storia della Scienza, il Museo di Storia Naturale e del territorio di Calci, il Museo della Fondazione Horne.

Per la Campania verranno visitati: il Museo degli Scavi di Pompei, il Palazzo Reale di Napoli, ed anche l'istituto per ciechi “Domenico Martuscelli” per la presenza di notevole quantità di materiale fruibile da parte di disabili visivi.

ALTRE ESPERIENZE - Alcune opere pittoriche dei musei  Vaticani sono già  rese accessibili anche ai ciechi e ai non udenti. Per i primi non esiste soltanto il percorso tattile, già in uso su alcune opere del  Museo Gregoriano Profano e  su alcuni reperti del Museo Egizio, (oltre che in altri musei del Paese). Ipovedenti e ciechi oggi possono conoscere anche la pittura. Il volto dell’angelo con liuto di Melozzo da Forlì e la Deposizione del Caravaggio possono essere esplorati attraverso il tatto mediante l’utilizzo di tavole termoformate e di bassorilievi prospettici che simulano l’esperienza visivo-prospettica, permettendo al non vedente di entrare in contatto con un mondo a lui per troppo tempo sconosciuto. Oltre alla trasmissione verbale, ci sono forme di comunicazione alternative tattili, uditive, olfattive e gestuali in grado di sollecitare stimoli e sensazioni. L’ingresso è gratuito, su prenotazione, anche per l’accompagnatore. Per prenotazioni di tutti i percorsi telefonare allo 06.69883145. Nella Galleria degli Uffizi nasce il percorso tattile in autonomia per ipovedenti e non vedenti. Denominato Uffizi da toccare con accesso libero.

Edoardo Stucchi


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