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Conoscere la scienza per capirne il valore

Un ricercatore e un giornalista ci conducono in un viaggio a quattro mani alla scoperta del metodo scientifico: perché comprendere come lavora la ricerca fa bene all’intera società

Conoscere la scienza per capirne il valore

La scienza è metodo, la società è opinione: su questa polarizzazione si inserisce un annoso scontro senza esclusione di colpi nell’arena dei media, soprattutto sui social network. Il libro "La scienza fa bene (se conosci le istruzioni", scritto dal docente universitario e ricercatore Luca Bonfanti e dal giornalista Armando Masserenti ed edito da Ponte alle Grazie, parte da questi presupposti per analizzare, e provare a sanare questa apparentemente incurabile frattura. Il libro sviscera nei dettagli tutte le sfumature del complesso rapporto tra scienza e società, pur mantenendosi sempre a un livello divulgativo adatto anche ai non addetti ai lavori. Gli autori lo fanno scegliendo di ripercorrere un case study concreto, che ben esemplifica le contraddizioni e i nodi ancora da sciogliere nel rapporto tra la scienza e la società civile; per la complessità dei contenuti scientifici e le innumerevoli implicazioni etiche, pratiche e anche emotive la scelta è ricaduta sulle cellule staminali.  Tutta la prima parte del libro descrive lo stato dell’arte di questo filone di indagine e le ragionevoli prospettive che ci possiamo attendere senza sensazionalismi, mettendola in contrapposizione con la falsa scienza di truffatori alla Stamina, ma anche con le frodi consumate all’interno della stessa comunità scientifica. 

Nei successivi capitoli vengono affrontate altre difficoltà insite nel comunicare la scienza al di fuori dei laboratori e dei centri di ricerca, prima fra tutte l’impossibilità di semplificare la scienza oltre un certo livello, pena una banalizzazione del messaggio e del contenuto, anticamera delle derive oscurantiste e antiscientifiche. Ecco che, così come ai ricercatori viene chiesto un doveroso sforzo per uscire dalla propria torre d’avorio, al cittadino non esperto viene richiesta un po’ di forza volontà e pazienza per comprendere le complessità del metodo scientifico, l’unico però in grado di permettere l’avanzamento tecnologico e migliorare la vita della collettività. Molto interessante e originale, perché quasi mai approfondito in altri volumi divulgativi sull’argomento, è l’analisi del ruolo dell’università italiana. Gli autori ne ripercorrono luci e ombre, restituendoci però, seppur senza inutili incensamenti e senza minimizzare i problemi che la riguardano, una visione molto più complessa e positiva di quello che l’opinione pubblica è abituata a concepire, fatta di privilegi, sprechi e baronismi. L’università emerge come l’istituzione fondamentale che, attraverso la sua tripla missione di didattica, ricerca e comunicazione scientifica, può essere il vero anello di congiunzione e luogo di elezione per sviluppare un dialogo tra il mondo della ricerca e il resto della società.

Luca Bonfanti, Armando Massarenti

LA SCIENZA FA BENE (SE CONOSCI LE ISTRUZIONI)

Ponte alle Grazie, 290 pagine, 16 euro 

Chiara Segré
@ChiaraSegre



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