Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Insieme per il nostro futuro. Sostieni la ricerca e la cura!

Dona ora

Storie di donne che hanno cambiato la storia della scienza

15 ritratti di altrettante scienziate, di varie epoche storiche, nazionalità e ambito di lavoro, che hanno apportati grandi contributi ai loro campi di ricerca, in grado anche di cambiare la storia

Storie di donne che hanno cambiato la storia della scienza

Se chiediamo ai bambini in età da scuola primaria se amano la scienza, vediamo che non ci sono particolari differenza tra maschi e femmine: il 70% delle bambine di 8 anni, infatti, dichiara di essere interessata alla scienza e alla tecnologia. Queste percentuali però calano drammaticamente nell’età della pubertà e durante gli anni della scuola secondaria. Solo il 20% delle matricole donne all’Università, nei paesi occidentali, è iscritta a una facoltà tecnico-scientifica, che invece offrirebbero le migliori opportunità di lavoro e carriera.

 

Numerose e complesse sono le cause di disamoramento della ragazze dalle materie STEM (acronimo che sta per Science, Technology, Engeneering, Mathematics) : quello che è certo, dimostrato ormai senza ombra di dubbio, è che non si tratta di mancanza di predisposizione, di talento o di capacità intellettuali e cognitive. Il sesso biologico non ha alcuna influenza sulle abilità “intrinseche” di comprendere la scienza e di studiare e lavorare in ambito tecnico-scientifico: ciò che fa la differenza sono le influenze culturali, sociali e familiari il bambino o la bambina crescono.

 

Condizionamenti e auto-condizionamenti di ruoli e di aspettative: a partire dalla famiglia (ciò che pensa la madre sulle abilità matematiche di una figlia ne influenzano la fiducia in sé stessa molto più che in un figlio maschio), passando per la scuola, per i condizionamenti dettati dalla pubblicità e dai media e in generale le aspettative sociali che “dipingono” alcune professioni scientifiche come più adatte agli uomini.

 

E, ultimo ma non per importanza, la mancanza di modelli femminili noti che possono ispirare giovani bambine e ragazze: quante persone sono in grado di nominare più di una o due famose scienziate? Eppure moltissime delle scoperte scientifiche più importanti della Storia sono state realizzate proprio da donne. Da qui l’importanza di presentare anche nei libri destinati ai più giovani modelli e figure di riferimento femminili, come nel volume Ragazze con i numeri- storie, passioni e sogni di 15 scienziate, scritto dalle giornaliste Vichi de Marchi e Roberta Fulci per Editoriale Scienza.

 

Le autrici tratteggiano i profili di 15 scienziate: dalle più famose come Rita Levi Montalcini, Nobel per la Medicina nel 1986, e Rosalind Franklin, che realizzò la prima fotografia nitida del DNA permettendo a Watson e Crick di dedurre la sua forma (e i cui meriti furono riconosciuti solo tempo dopo) a meno note ma non meno interessanti come Tu Youyou, medico cinese che trovò per prima un farmaco efficace contro la malaria, salvando milioni di persone in tutto il mondo, alla regina dei vulcani Katia Krafft, a Maryam Mirzakhani, matematica iraniana prematuramente scomparsa e prima donna a vince la Field’s Medal per la matematica, a molte altre che invitiamo a scoprire.

 

Ciò che colpisce di questo libro è il perfetto equilibrio tra accuratezza storica e narrazione: le storie sono raccontate in prima persona, partendo da episodi particolarmente significativi delle scienziate e mettendone a nudo anche le paure, i momenti difficili ma anche le gioie e i traguardi raggiunto dopo tanto studio e lavoro. Da segnalare anche le illustrazioni di Giulia Sagramola e in generale l’impianto grafico, godibile appieno sia da ragazze che da ragazzi (per fortuna sono state evitate eccessive “femminilizzazioni” grafiche, come invece spesso accade per libri rivolti a questo target specifico), e che aggiunge valore al volume.

 

Un libro da regalare a tutti: bambine e naturalmente bambini. Non cadiamo infatti nell’errore opposto: cercando di combattere uno stereotipo, cioè che la scienza non è un affare da ragazze, creare ulteriori differenze, costruendo nuovo su misura prodotti pensati solo per le ragazze. Quindi ben vengano libri, come Ragazze con i numeri, che parlino di scienziate a lettrici e lettori di tutte le età.

 

Vichi De Marchi e Roberta Fulci
Ragazze con i numeri- storie, passioni e sogni di 15 scienziate
Editoriale scienza, 200 pag, 18.9 euro

(recensione di Chiara Segré)



Commenti (0)