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Guida agli esami

MOC

MOC

 

CHE COS’È

La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è un’indagine che utilizza raggi X per determinare la massa ossea, e in particolare la quantità e la densità minerale in certi distretti scheletrici: le vertebre lombari, la parte prossimale del femore, l’avambraccio. L’esame può essere effettuato anche sullo scheletro nella sua interezza (in questo caso si parla di “total body”).

Si tratta di un esame cruciale per diagnosticare l’osteoporosi, controllarne nel tempo l’evoluzione, e per soppesare i rischi di subire una frattura.

Questo strumento diagnostico è sicuro (la dose radiante è bassa) e privo di fastidi per il paziente che svolge l’esame sdraiato su un lettino, al di sotto del quale è collocata l’apparecchiatura che emette un sottile fascio di raggi X: la scansione avviene in pochi minuti ed è indolore, e permette di inviare dati al computer che elabora le immagini e, grazie ad opportuni algoritmi matematici, è in grado di calcolare con precisione la densità dei tessuti analizzati.

 

COME SI SVOLGE?

Il test non richiede alcuna specifica preparazione. La persona si sdraia su un lettino, al di sotto del quale è collocato l’apparecchiatura che emette le radiazioni; sopra un rilevatore invia i dati al computer che elabora le immagini.Se il paziente deve sottoporsi alla MOC della colonna vertebrale, dovrà distendersi supino sul lettino densitometrico, con un sostegno sotto le gambe (e il tronco libero da oggetti come bottoni, corsetti o ganci metallici).

A questo punto ha inizio l’acquisizione dei dati densitometrci, che dura pochi minuti e non provoca affatto fastidi o sensazioni dolorose. Quando si va a indagare il femore, il paziente sta disteso sul lettino dell’apparecchiatura, con un supporto speciale tra gli arti inferiori che può consentirgli di ruotare leggermente le gambe.


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