La risposta immunitaria alle protesi mammarie nel cancro al seno
- DoveIstituto Clinico Humanitas, Rozzano (MI)
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Obiettivo: studiare la relazione causale fra superficie delle protesi mammarie e risposta immunitaria in relazione al rischio di linfoma associato
Da molti anni la ricostruzione mammaria con protesi dopo un intervento per tumore al seno è pratica consolidata per offrire alle pazienti la miglior qualità di vita psico-fisica dopo la malattia. In alcuni rari casi, in pazienti portatrici di impianti mammari può svilupparsi un tumore del sistema immunitario, il linfoma anaplastico a grandi cellule associato a protesi mammarie (BIA-ALCL). Recenti evidenze hanno mostrato una correlazione tra la rugosità delle protesi e la promozione di un ambiente pro-tumorale. Infatti, le cellule immunitarie modulano il comportamento in risposta al substrato in cui si muovono, producendo sostanze pro- o anti-infiammatorie e reclutando altre cellule responsabili del mantenimento o della risoluzione dell’infiammazione. Questi risultati suggeriscono che le proprietà della superficie delle protesi mammarie svolgano un ruolo importante nell’avvio e nel mantenimento di risposte immunitarie croniche, aumentando così il rischio di BIA-ALCL. Attraverso lo studio dell’interazione fra cellule immunitarie e superfici con rugosità controllata, questa progetto mira a far progredire la nostra comprensione di BIA-ALCL, contribuendo allo sviluppo di biomateriali più sicuri per le pazienti con ricostruzione mammaria.