I PROTOCOLLI DI CURA

L’obiettivo di Fondazione Veronesi è sostenere le migliori cure secondo i più elevati standard internazionali per i pazienti di oggi e favorire la ricerca clinica per i pazienti di domani. Per questo motivo, lavoriamo in sinergia con AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica) e la sua fondazione, FIEOP, a cui vengono devoluti i fondi raccolti per sostenere le spese di apertura e gestione dei protocolli di cura nei reparti di oncologia pediatrica di tutta Italia. 

 

L’arruolamento dei piccoli pazienti colpiti da tumore e specifici protocolli di diagnosi e cura hanno costituito uno dei pilastri del successo in oncoematologia pediatrica. I protocolli offrono un approccio uniforme e standard secondo i criteri di buona pratica clinica, e rappresentano lo strumento migliore per la ricerca clinica internazionale. I costi di apertura e gestione dei protocolli sono rappresentati principalmente dalla copertura assicurativa, la centralizzazione e lo studio del materiale biologico, la raccolta e l’analisi dei dati e il monitoraggio dei pazienti.  

I protocolli di cura e i registri clinici avviati: 

→ Registro MOD 1.01 

→ Registro ROT 

→ Leucemia mieloide cronica – studio osservazionale 

→ Leucemia mieloide acuta 

→ Linfoma di Hodgkin 

→ Ependimoma 

→ Medulloblastoma a rischio standard 

→ Medulloblastoma metastatico ad alto rischio 

→ SAR-GEN: genomica dei sarcomi 

→ Sarcomi ossei metastatici 

→ Sarcomi delle parti molli 

→ Sarcomi sinoviali 

→ Passaporto del guarito 

→ Leucemia linfoblastica acuta 

→ Neuroblastoma ad alto rischio 

→ Registro di trattamento con CAR-T e adeguamento registro 

di trapianto di cellule staminali emopoietiche 

→ Medulloblastoma a basso rischio 

→ Linfomi linfoblastici 

Protocolli di cura in corso di finanziamento

  • Studio prospettico SIOPE/PNOC sul medulloblastoma a basso rischio 

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita dei giovani pazienti colpiti da medulloblastoma a basso rischio e ridurre le conseguenze neurologiche e cognitive post-operatorie, valutando i parametri individuali due anni e mezzo dopo l’intervento di rimozione del tumore e confrontando due tipologie di approccio chemio-chirurgico. 

Centro coordinatore: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma 

Referente: Dr.ssa Angela Mastronuzzi 

Durata: 12 anni 

Pazienti coinvolti: 126

 

  • Protocollo internazionale LBL 2018 

Il protocollo punta ad aumentare la sopravvivenza e migliorare la stratificazione dei pazienti colpiti da linfoma linfoblastico recidivante o non-responsivo alle terapie, verificando l’efficacia di regimi terapeutici diversi. 

Centro coordinatore: Clinica di Oncoematologia Pediatrica, Azienda Ospedale-Università Padova 

Durata: 5 anni 

Pazienti coinvolti: 100 di età dai 0 ai 18 anni 

  

  • Protocollo di cura SIOPEN sul neuroblastoma ad alto rischio 

Questo protocollo vuole valutare l’efficacia di due diversi regimi di chemioterapia e radioterapia in base al sottotipo e alle caratteristiche molecolari dei neuroblastomi ad alto rischio o metastatico per aumentare i tassi di guarigione. 

Centro coordinatore: Istituto Giannina Gaslini, Genova 

Referente: Dott. A. Garaventa 

Durata: 6 anni 

Pazienti coinvolti: 200 di età dai 0 ai 18 anni 

 

  • Protocollo internazionale di cura dei sarcomi sinoviali con olaratumab 

Questo protocollo ha l’obiettivo di verificare l’efficacia terapeutica della combinazione farmacologica ifosfamide-doxorubicina + olaratumab nel trattamento dei sarcomi sinoviali ad alto rischio, tumori delle parti molli che compaiono soprattutto tra i 15 e i 30 anni di età. 

Centro coordinatore: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (INT), Milano 

Durata: 5 anni 

Pazienti coinvolti: 30 di età tra i 2 e i 30 anni (in Italia) 

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