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Alimentazione

Largo ai piselli, è la loro stagione

pubblicato il 30-07-2012
aggiornato il 13-11-2017

Sono buoni e nutrienti anche secchi o surgelati, ma la freschezza è impagabile. Questi legumi, molto adatti anche ai bambini, sono ricchi di ferro, calcio, potassio e vitamina C. Contengono anche sostanze chiamate isoflavoni, simili agli estrogeni interni al nostro corpo, utili per prevenire osteoporosi e disturbi cardiovascolari

Largo ai piselli, è la loro stagione

Parliamo di piselli, è la loro stagione. E benché ottimi anche secchi o surgelati grazie alle nuove tecnologie, è indubbio che danno il meglio di sé quando sono freschi e siamo noi a sbucciarli. Il meglio in fatto di gusto ma soprattutto in fatto di proprietà nutritive.

MENO CALORIE DI FAGIOLI E CECI - Dunque: i piselli appartengono alla famiglia dei legumi, come i fagioli, i ceci e le lenticchie, ma rispetto ai loro “parenti” contengono meno proteine e carboidrati e più acqua, il che li rende meno calorici. Anche la fibra alimentare è presente in minore quantità, ma pur sempre significativa rispetto al fabbisogno giornaliero.

Interessano qui in particolare le proprietà benefiche: ferro, calcio, potassio e vitamina C sono solo una parte dei micronutrienti di cui sono ricchi. Ma oggi intendiamo approfondire il valore di una particolare classe di composti presenti nei piselli (come in altri legumi): gli isoflavoni.

Che cosa sono? Lo chiarisce subito l’altro nome con cui vengono indicati, fitoestrogeni. Ossia estrogeni vegetali, richiamando gli ormoni prodotti dal nostro corpo per una struttura simile, che li rende in grado di interagire con i recettori specifici degli estrogeni e di regolarne gli effetti.

PREVENZIONE E BONTA’ - Gli studi hanno bisogno di avanzare, ma per il momento sembra che gli isoflavoni  possano contribuire a:

- prevenire l’osteoporosi;

 - inibire certe fasi dello sviluppo del tumore al seno col fatto di incidere sulla produzione di antinfiammatori;

 - prevenire le malattie cardiovascolari in quanto aumenterebbero la resistenza del colesterolo all’ossidazione, processo che sta alla base dell’aterosclerosi.

Per concludere, va detto che se accoppiati in cucina a un cereale i dolci piselli coprono il fabbisogno  di aminoacidi richiesto dal nostro organismo.  Avete presente “risi e bisi”? Una ricetta veneta divenuta ormai solo una piacevole “ricetta della primavera”!

 

PER SAPERNE DI PIU'

Lucilla Titta, nutrizionista della Fondazione Veronesi, tiene una rubrica, “Prevenire mangiando”, all’interno della trasmissione “Primo tempo”. Il canale è Class Tv Msnbc.

 

Prossimo appuntamento: lunedì 29 maggio ore 9.30, si parlerà di noci.


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