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Alimentazione

Vivere a 18 gradi fa dimagrire e stare meglio

pubblicato il 24-02-2014
aggiornato il 27-01-2017

Il freddo fa bene: è il consiglio che suggeriscono ricercatori olandesi i quali hanno verificato che una temperatura tra i 22 e i 24 gradi (come quella in cui viviamo nelle nostre case) è malsana

Vivere a 18 gradi fa dimagrire e stare meglio

L’ultima spiaggia è il freddo. Quando la persona in sovrappeso non è riuscita a seguire una dieta o a fare sufficiente attività fisica, e quando in teoria non resterebbero che i farmaci (che non si possono usare a lungo e  che possono avere seri effetti collaterali), allora si può provare con il freddo. E’ quanto propongono ricercatori olandesi delle Università di Maastricht e di Tilburg.

Nel loro lavoro, pubblicato  sulla rivista scientifica Trends in Endocrinology & Methabolism, suggeriscono che in inverno si potrebbe perdere peso con il semplice espediente di ridurre la temperatura degli ambienti. E’ anche più sano, sostengono gli autori dello studio. E propongono un adagio da antica Scuola Medica Salernitana: un po’ più di freddo al giorno toglie il medico di torno. Gli studiosi sono partiti da un esperimento giapponese, in cui un gruppo di volontari,  che per due settimane  aveva trascorso 2 ore al giorno  a una temperatura di 17 gradi, aveva mostrato una significativa riduzione del grasso corporeo.

Gli olandesi, che hanno bollato come «insana ed esagerata» la temperatura  dell’abituale riscaldamento invernale (di solito tra i 22 e i 24 gradi, sia nelle case che nei negozi e negli uffici) si sono spinti più in là. Hanno voluto vedere non solo se il freddo faceva dimagrire, ma anche se aveva effetti benefici sulla salute. Così, con un  esperimento…da brividi, hanno esposto i partecipanti a una temperatura di 15 gradi per 6 ore al giorno. La risposta positiva è stata doppia: non solo i soggetti hanno fatto registrare una perdita di peso, ma adattandosi man mano al freddo si sono dimostrati più resistenti ai malanni invernali.

Il meccanismo della perdita di peso si spiega con il metabolismo:  per mantenere costante la nostra temperatura corporea, l’organismo deve bruciare una certa quantità di calorie. Se siamo esposti a una temperatura più bassa, diventa necessario un dispendio calorico più alto. Secondo i ricercatori olandesi, il freddo può costringere l’organismo a bruciare più del 30 per cento del bilancio calorico per generare il calore che mantiene costante la temperatura. Le conclusioni? L’acclimatazione a un freddo moderato (tra i 18 e i 19 gradi) per parecchie ore al giorno gioverebbe alla perdita di peso, senza diventare un disagio.


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