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Contro l’alta glicemia la miglior medicina è l’attività fisica

pubblicato il 02-07-2014
aggiornato il 03-02-2017

Con mezz’ora di attività fisica ogni due giorni si tiene bassa la glicemia, si riducono i farmaci fino a guarire

Contro l’alta glicemia la miglior medicina è l’attività fisica

SPECIALE DIABETE

Sono sempre più numerosi gli studi che documentano come l’esercizio fisico funzioni come una vera e propria medicina anti-diabete. E presto si potrebbe arrivare ad una ‘prescrizione’ su misura del singolo paziente, anche grazie alla corposa mole di studi che si stanno accumulando sull’argomento. La rivista “Diabetologia” ha pubblicato una metanalisi sui benefici dell’esercizio fisico nel trattamento e nella prevenzione del diabete. Secondo il professor Pierpaolo De Feo, direttore del Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (C.U.R.I.A.MO.) dell’Università di Perugia, centro di riferimento del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e della FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) per gli atleti con diabete, camminare a passo svelto almeno 150 minuti a settimana, aiuta a prevenire il diabete. Ma anche fare le scale e alzarsi spesso dalla sedia o dal divano.

 

STILE DI VITA

L’attività fisica è uno dei fattori fondamentali che possono condizionare la vita del diabetico – spiega Livio Luzi -  endocrinologo e ricercatore in Italia e all’estero, attualmente professore ordinario di endocrinologia alla facoltà di Scienze motorie dell’Università degli Studi di Milano - ma non bisogna trascurare altre abitudini che possono influire sulla condotta della terapia, come la dieta, il fumo di sigaretta, l’assunzione eccessiva di alcool e lo stress sia lavorativo sia psicologico”. Purtroppo in Italia il curriculum accademico del medico non contempla sufficienti nozioni di come prescrivere l’attività fisica. I più bravi si ricordano le linee guida americane che indicano dai 30 ai 45 minuti di attività aerobica a giorni alterni, più due sessioni settimanali di attività di forza e potenza con pesi, oltre a esercizi anaerobici. Oggi l’attività fisica è gestita dai laureati in scienze motorie che hanno il training adatto per prescrivere attività fisica, come un farmaco, ma la dose è diversa da persona a persona e deve essere valutata dal medico specialista del diabete. Vediamo come.

 

INTENSITA’

Un ragazzo sano che vuole perdere 2 chili, fa esercizi ad alta intensità senza problemi.  Il 60 enne, con infarti alle spalle, che deve fare attività fisica deve applicarsi con un dosaggio e con una intensità molto minori. L’intensità ottimale è dell’80% della frequenza cardiaca massima teorica che per un ventenne è 200-220 battiti al minuto, mentre per un sessantenne è di 155. Per un sessantenne, quindi, 135 battiti al minuto. Per tenere a bada il diabete occorre anche gestire durata e volume dell’attività fisica. Chi corre per abitudine può allenarsi per un’ora senza problemi. Il sedentario deve iniziare con esercizi di breve durata, 15-20 minuti, aumentando di volta in volta la durata.

 

PERCHE’ GUARISCE

Ma che cosa succede nel diabetico che vuole fare attività fisica? Il diabetico può essere soggetto a ipoglicemia, cioè ad un abbassamento del livello di glucosio nel sangue. Rischia ipoglicemia chi usa gli ipoglicemizzanti, che abbassano la glicemia stimolando la produzione di insulina, come le sulfaniluree, mentre metformina e incretine, che non stimolano l’insulina, non predispongono il soggetto a ipoglicemie gravi. Molta cautela, quindi, nel primo gruppo di malati, più tranquilli gli altri. L’esercizio fisico ha un effetto ipoglicemizzante perché stimola l’ingresso di glucosio nelle cellule muscolari togliendolo dal sangue. Se il diabetico di tipo 2 fa attività fisica costante può guarire. Se si corre un’ora il metabolismo fa scendere la glicemia, che può restare bassa per diverse ore a seconda dell’intensità fino a 24 - 48 ore. Nel secondo giorno il vantaggio si perde un po’. L’attività aerobica serve per aumentare la muscolatura e quindi l’ingresso di più glucosio nelle cellule anche durante la fase di riposo.

 

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