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Edoardo Stucchi
pubblicato il 09-08-2012

Ferie salutari «passando le acque»



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Si possono abbinare cure termali e vacanze, magari al mare? Certamente, dicono gli esperti. Le acque termali in Italia sono in grado di migliorare la funzionalità di tutto l’organismo e sono indicate a tutte le età con pochissime controindicazioni

Ferie salutari «passando le acque»

La vacanza è un periodo in cui si vuole cambiare modo di vivere, staccare dalla routine quotidiana, ma spesso si trasforma in un disagio che viene percepito soltanto al rientro. Colpa delle notti da sballo, del troppo sole, dello scarso adeguamento ai nuovi ritmi della vita estiva. Ecco che allora si comincia a pensare a vacanze più rilassanti come frequentare gli agriturismi, le passeggiate in montagna, le vacanze culturali oppure, visto il grande successo delle strutture di benessere, vacanza con le SPA. Ma oggi la ricerca del benessere è abbinata alla ricerca della salute, un concetto che hanno capito molti operatori del turismo termale che hanno trasformato le terme, dove si andava a passare le acque, in strutture ricettive per soddisfare tutte le esigenze, da chi ha bisogno di curarsi a chi, invece, richiede soltanto benessere unito al divertimento. Ecco quindi proporre pacchetti vacanza che abbinano il mare o la montagna con le terme, per mantenersi in forma e in salute.

IL BENESSERE - Ma prima di tutto vediamo che cosa si intende per benessere e quale ruolo possono assumere le terme in questa situazione. Dal recente incontro appena conclusosi alle Terme della Fratta di Forlimpopoli (Fc), gli esperti hanno espresso  il concetto di benessere secondo tutte le sfaccettature delle scienze mediche, economiche e psico-sociali ad esso correlate. Benessere e attività fisica vanno di pari passo e secondo il professor Arsenio Veicsteinas, preside della facoltà di scienze motorie dell’Università degli Studi di Milano: «L’uomo è nato per correre, come scriveva Nature qualche anno fa, e per mangiare poco. Il nostro patrimonio genetico è programmato per questo. Negli ultimi 50 anni abbiamo cambiato radicalmente le nostre abitudini lavorative e alimentari, ma il Dna è rimasto sostanzialmente immutato. Perciò la sedentarietà e l’alimentazione eccessiva ed errata sono una violenza sul nostro organismo e si registrano incremento di obesità, diabete tipo 2, malattie cardiovascolari, tumori». Come riprendersi? «E’ semplice - afferma Veicsteinas - facendo esercizio fisico e nutrendosi con attenzione ai cibi e alle calorie. E’ quello che insegniamo durante una vacanza alle terme, educazione fisica ed educazione alimentare, così che a casa si possa continuare lo stile di vita acquisito alle terme».

LE CURE D’ESTATE - Ma si possono abbinare cure termali e vacanze, magari al mare? «Le acque termali presenti in Italia – dice la dottoressa Mara Angela Maschera, direttrice sanitaria delle Terme di Riccione - sono in grado di migliorare la funzionalità di tutto l’organismo, dall’apparato osteoarticolare al respiratorio, dalla pelle al fegato, dall’apparato gastroenterico al genito-urinario. Le cure termali sono indicate a tutte le età e presentano pochissime controindicazioni, legate principalmente a condizioni estremamente critiche dello stato di salute. Un valore aggiunto alle cure termali è senz’altro l’abbinamento con il soggiorno in ambiente marino. L’acqua di mare, le radiazioni solari, la presenza di aerosol marino ricco di elementi naturali provenienti dal mare, quali iodio, bromo, cloro, costituiscono un prolungamento ideale della terapia termale, con la quale agiscono in perfetta sinergia, esaltandone gli effetti».

LA PRESCRIZIONE - Naturalmente è importante che il soggiorno marino sia caratterizzato dall’osservanza delle regole di buon senso che tutti conosciamo: esposizione al sole nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio (adeguatamente protetti), possibilmente associando passeggiate con le gambe immerse nell’acqua di mare, alimentazione adeguata al periodo estivo e alla temperatura, bagni secondo lo stato di salute, riposo. Con questi piccoli accorgimenti, e seguendo i consigli del medico termale, la vacanza marino termale può dare benefici evidenti e duraturi. Per le cure e l’assistenza il medico di famiglia vi darà tutte le informazioni necessarie che riguardano l’assistenza sanitaria e la convenzione con le Asl. Ciascun assistito ha diritto ad usufruire, con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di un solo ciclo di cure termali, nell'arco dell'anno, per le patologie che possono trovare beneficio dalle cure medesime. Per fruire delle cure termali è sufficiente farsi rilasciare da parte del medico di famiglia la richiesta per il  Servizio Sanitario Nazionale. Il ticket per le cure termali è di 50 euro, salvo categorie protette che sono esenti. Sul sito www.federterme.it si possono trovare le informazioni utili sugli stabilimenti termali e sui servizi convenzionati con le Asl.

 


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