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Cos'è e come si diagnostica lo scompenso cardiaco?

pubblicato il 20-03-2018
aggiornato il 18-04-2018

L'incapacità del cuore di pompare il sangue in maniera adeguata può manifestarsi in seguito a un infarto, a un problema valvolare o a un'infezione. I sintomi attraverso cui riconoscere lo scompenso cardiaco

Cos'è e come si diagnostica lo scompenso cardiaco?

Lo scompenso cardiaco si manifesta a seguito di una perdita di «potenza» da parte del cuore, incapace di svolgere pienamente il suo compito di «pompa» del sangue in tutto l'organismo. Questa difficoltà si manifesta con dei sintomi: mancanza di respiro, abbassamento della pressione arteriosa, accumulo di liquidi negli arti inferiori, aritmie, edema polmonare.

Tutte queste manifestazioni non compaiono però quasi mai a ciel sereno. Motivo per cui è necessario sapere cogliere in maniera tempestiva questi segnali, in modo da rivolgersi poi a uno specialista, come consiglia Gianfranco Parati, direttore del dipartimento di scienze mediche e riabilitative a indirizzo cardio-neuro-metabolico dell'Irccs Ospedale San Luca-Istituto Auxologico Italiano di Milano.

COME SI DIAGNOSTICA
LO SCOMPENSO CARDIACO? 

 

 


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