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L'esperto risponde

Il testosterone può causare il tumore della prostata?

pubblicato il 26-09-2018
aggiornato il 11-10-2018

Gli uomini che assumono l’ormone per via orale, iniettiva o transdermica hanno un rischio di ammalarsi identico a quello della popolazione generale. Ma l'assunzione per accelerare lo sviluppo muscolare rimane sconsigliata

Il testosterone può causare il tumore della prostata?

Come per la terapia ormonale sostituiva femminile per la menopausa
precoce, anche la terapia ormonale sostitutiva a base di testosterone ha destato preoccupazioni in passato sul rischio di aumentare l’incidenza di tumori ormonali, come quello alla prostata.

Gli esperti però rassicurano: dopo aver analizzato centinaia di ricerche, è stato concluso che gli uomini che assumono l’ormone per via orale, iniettiva o transdermica hanno un rischio di sviluppare un tumore della prostata identico a quello della popolazione generale.


Il testosterone viene prescritto agli uomini, soprattutto oltre i sessant’anni, per fronteggiare i fisiologici stati di carenza. Diversi i vantaggi che ne
derivano dall’assunzione: migliorano il metabolismo dell’osso, la forza
fisica, la memoria, la libido e la risposta sessuale. È invece sconsigliata la sua assunzione su base volontaria e senza controllo medico, cui ricorrono ad esempio gli sportivi e i giovani per accelerare lo sviluppo muscolare, poiché non se ne conoscono gli effetti a lungo termine.


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