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Neuroscienze

Otto cibi per nutrire il cervello che invecchia

pubblicato il 29-07-2015
aggiornato il 18-07-2017

Dall’Institute of Food Technologists una “lista della spesa” adatta a sostenere memoria e altre funzioni cognitive con l’età che avanza. Necessaria però anche una vita attiva e piena di interessi

Otto cibi per nutrire il cervello che invecchia

Cervello ed età che avanza. Per non perdere colpi, o almeno perderli il più lentamente e leggermente possibile, si sa che serve mantenersi in attività con ricchezza di interessi culturali, sociali, familiari e con un’attività fisica costante. Ma può aiutare anche quanto si mangia. Nessun alimento è una “pozione magica”, ma alcuni contengono sostanze studiate per le loro proprietà benefiche.

Gli esperti dell’Institute of Food Technologists di Chicago hanno pubblicato sulla loro rivista una lista di nutrienti preziosi per proteggere la salute mentale.

Ecco la “lista della spesa” per il cervello maturo:

 

CACAO E I SUOI FLAVONOLI

I flavonoli del cacao sono già stati associati a una migliore circolazione del sangue e salute del cuore. Ora studi preliminari indicano una probabile associazione anche con il miglioramento della memoria. Uno studio del 2014 ha mostrato che possono migliorare il funzionamento di una specifica area cerebrale detta giro dentato che, a sua volta, è legato al rapporto tra memoria ed età.

 

ACIDI GRASSI OMEGA-3

Da tempo si sa che proteggono il cuore, oggi sembrano avere un ruolo anche per la salute cognitiva. In particolare favorirebbero la capacità di recuperare fatti e conoscenze del passato e la memoria spaziale. Particolarmente ricchi di Omega-3 sono il salmone, l’olio di semi di lino, e i semi di chia (o salvia hispanica).

 

FOSFATIDILSERINA E ACIDO FOSFATIDICO

Due studi pilota hanno mostrato che una combinazione di questi due nutrienti possono far bene alla memoria, all’umore, alle funzioni cognitive negli anziani, le fonti principali sono i legumi in particolare la soia.

 

NOCI

In aggiunta alla dieta, le noci possono avere un effetto benefico contro il rischio di Alzheimer ritardandone la comparsa o rallentandone il progredire.

 

CITICOLINA

E' una sostanza naturale che si trova nelle cellule del corpo e che aiuta lo sviluppo dei tessuti cerebrali, il che spinge a regolare la memoria e le funzioni cognitive, favorisce la comunicazione tra i neuroni e li protegge contro l’azione dei radicali liberi. Prove cliniche hanno mostrato l’efficacia di un supplemento di citicolina nel mantenere le normali capacità mentali nell’invecchiamento. (è un intermedio della biosintesi della fosfatidilcolina; esiste come farmaco, non si trovano notizie su fonti naturali)

 

COLINA

Nota per la sua benefica influenza sulla salute del fegato e sulla salute delle donne, la colina sostiene anche il sistema di comunicazione tra le cellule cerebrali e il resto dell’organismo. Può svolgere un ruolo di rafforzamento della mente nell’invecchiamento e contribuire a prevenire mutamenti nella chimica del cervello che porterebbero al declino cognitivo. Nella normale dieta la colina si trova soprattutto nelle uova.

 

MAGNESIO

Dosi supplementari di magnesio sono spesso raccomandate a chi ha subito una grave commozione cerebrale. I cibi ricchi di magnesio includono l’avocado, i fagioli di soia, le banane e il cioccolato fondente.

 

MIRTILLI

Questo piccolo frutto è noto per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria poiché vanta un’alta concentrazione di antocianine, un flavonoide che stimola le qualità protettiva della salute dei cibi. Un moderato consumo di mirtilli può dare benefici sul piano neurocognitivo.

Serena Zoli
Serena Zoli

Giornalista professionista, per 30 anni al Corriere della Sera, autrice del libro “E liberaci dal male oscuro - Che cos’è la depressione e come se ne esce”.


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