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Oncologia

Fate come me: fate i tagliandi della salute

pubblicato il 05-04-2013
aggiornato il 14-11-2017

«La prevenzione è fondamentale per sconfiggere la malattia» , dichiara Elisa Togut, pallavolista del Cuatto Volley Giaveno. «Sono felice della partnership con la Fondazione Veronesi, e dobbiamo diffondere i consigli di prevenzione che ci dà»

Fate come me: fate i tagliandi della salute

«La prevenzione è fondamentale per sconfiggere la malattia» , dichiara Elisa Togut, pallavolista del Cuatto Volley Giaveno. «Sono felice della partnership con la Fondazione Veronesi»

Elisa Togut ha ragione. Secondo l’ultimo rapporto ‘I numeri del cancro in Italia 2012’, redatto da AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) e AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori), circa l’80% dei tumori può essere prevenuto, specie quelli dipendenti dai maggiori fattori di rischio (fumo, alcool, errata alimentazione, obesità, inattività fisica). Regola valida anche per i tumori correlati ad agenti infettivi – quali HPV, HIV, HVC – combinando uno stile di vita sano a campagne vaccinali e antibiotiche.

Secondo Lei quanto è importante la prevenzione per mantenersi in salute?

È fondamentale; senza prevenzione non c’è salute o la si allontana, la si mette in pericolo. Penso che noi, come atlete e come squadra partner della Fondazione Veronesi, dobbiamo incentivare alla prevenzione. Penso che sia efficace ogni azione dedicata alla sensibilizzazione di sottoporsi a visite preventive, specie per i tumori che colpiscono maggiormente le donne, e ad aderire alle tante campagne promosse sul nostro territorio. Io lo faccio da sempre, seguendo le indicazioni terapeutiche proposte per la mia età – in particolare eseguo periodicamente l’ecografia mammaria e il pap-test – e non manco mai occasione per incentivare le mie coetanee a farlo. Sono ancora troppe le ragazze disinformate o le donne che sottovalutano la tutela della propria salute. La prevenzione, invece, salva la vita: dà modo di anticipare la malattia o, nel caso, di sconfiggerla sul nascere.

Lo sport l’ha aiutata a sensibilizzarsi alla prevenzione?

L’utilità della prevenzione è sempre stata una mia convinzione, ma lo sport ha certamente contribuito a sensibilizzarmi ad essa. Anche durante il periodo della mia gravidanza: nell’arco di tutti i nove mesi, sono stata attentamente monitorata e ho ulteriormente capito il valore di fare tutto ciò che è necessario per difendere la salute e il proprio benessere.

Per prevenire il tumore della cervice uterina, oggi si vaccinano le bambine intorno ai 12 anni, prima dell’inizio dell’attività sessuale. Lo farebbe a sua figlia?

Penso di sì. Ho sentito parlare ed ho letto dei risultati positivi e della sua efficacia a lungo termine. Ritengo che la vaccinazione HPV rappresenti una occasione importante, un elemento protettivo in più per la salute di mia figlia che non le vorrei negare.

Il melanoma è riconosciuto come uno fra i tumori più aggressivi, la cui causa di insorgenza è principalmente legata al sole. Come si protegge dai raggi UVA?

So dei benefici che il sole arreca alla struttura ossea, rinforzandola, ma anche dei rischi che si incorrono se ci si sottopone ai raggi del sole in maniera avventata. Adotto tutte le precauzioni necessarie: evito di stare al sole nelle ore più calde, uso creme solari e sono molto più avveduta rispetto all’adolescenza quando volevo abbronzarmi a tutti i costi. Non  faccio più neppure i lettini abbronzanti.


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