Dona ora
Pediatria

Gli energy drink possono stimolare iperattività e ansia negli adolescenti

Bevande innocue per gli adulti risultano pericolose per ragazzini e, tanto più, bambini. Le sostanze “energizzanti” non sono adatte a un sistema nervoso ancora in crescita

Niente energy drink a bambini e adolescenti. I possibili danni fisici sono già emersi, ora dalla Yale School of Public Health arriva l’avvertimento: queste bevande “stimolanti” possono stimolare nel 66 per cento dei ragazzini iperattività e distrazione che possono convertirsi nella piena sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd). La percentuale è stata ricavata da un’indagine su 1.650 scolari di età media sui 12 anni scelti a caso da 12 scuole urbane nel Connecticut. Tutti bevevano due bibite zuccherate al giorno, poi i ricercatori si sono accorti che a trascinare sempre più in su (del 14 per cento per ogni bevanda aggiunta) il rischio di iperattività/distrazione erano i drink energizzanti. Dei quali sono risultano bevitori più i maschi delle femmine.

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca, sostieni la vita

Frequenza di donazione
Importo della donazione