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Pediatria

I ragazzi e quelle droghe prese a occhi chiusi

pubblicato il 24-03-2015
aggiornato il 17-02-2017

Sono 50.000 i giovani sotto i vent'anni che assumono sostanze psicotrope senza conoscerne gli effetti. I dati dello studio Espad, condotto dal Cnr di Pisa

I ragazzi e quelle droghe prese a occhi chiusi

Ingollano tutto, quasi senza sapere cosa e perché. Psicofarmaci, marijuana, cocaina, eroina e allucinogeni. Sono queste le sostanze più di frequente consumate dagli adolescenti italiani. È la fotografia che emerge dallo studio Espad, condotto dall?Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa. 

 

 

 

IN AUMENTO GLI PSICOFARMACI

Poco più di cinquantamila adolescenti italiani, pari al 2,3% dei ragazzi di età compresa tra 15 e 19 anni, assumono sostanze psicotrope senza conoscerne gli effetti. È questa la novità principale che emerge dalla ricerche, da cui si evince come i comportamenti siano anche ripetuti nel tempo. Un consumo alla ?cieca? che coinvolge più i ragazzi delle ragazze, anche se l?allarme riguarda entrambi i sessi. A sorprendere è l?aumentato consumo di psicofarmaci. «Se prescritti da uno specialista fanno parte di un percorso terapeutico, altrimenti si trasformano in sostanze illegali a tutti gli effetti», afferma Sabrina Molinaro, ricercatrice del Cnr e responsabile dello studio. «Sono quasi quattrocentomila gli studenti che almeno una volta nella vita li hanno utilizzati senza prescrizione e poco più della metà quelli che lo hanno fatto nell?ultimo anno. Si tratta prevalentemente di farmaci per dormire, utilizzati soprattutto dalla ragazze». Tra gli altri risultano diffusi anche gli stabilizzatori dell?umore e gli anoressizzanti

 

DROGHE ?CLASSICHE?

Passando alle sostanze tradizionali, nel 2014 è aumentato il consumo di cannabis, tra le droghe di vecchia generazione la più diffusaA consumarla il 26% degli studenti, con un aumento dei consumi proporzionale all?età: dall?11% dei quindicenni al 36% dei maggiorenni.  Per la maggior parte si tratta ancora di consumatori occasionali, anche se va notato che poco meno di quattrocentomila studenti ne hanno fatto uso nel mese che ha preceduto lo studio. Per quanto riguarda la cocaina, ne ha fatto uso almeno una volta nella vita il 4% degli studenti italiani, cioè circa novantamila adolescenti: soprattutto ragazzi, con valori più alti nelle regioni del Centro Italia. 

 

ALLARME ?SMART DRUGS?

Commercializzate anche online, sotto forma di prodotti naturali, «sono utilizzate da circa quarantamila studenti». Preoccupa la diffusione dei consumi di Lsd e funghi allucinogeni. Anche in questo caso la diffusione cresce di pari passo con l?età dei giovani. A primeggiare sono le regioni del Sud.

Redazione Fondazione Veronesi


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