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Pediatria

Il sonno aiuta i bambini a non ingrassare

pubblicato il 06-12-2013

Chi dorme poco, invece, è più stressato e incline a sovrappeso e obesità. I consigli: alzarsi e coricarsi presto, spegnere smartphone e tv alla sera

Il sonno aiuta i bambini a non ingrassare

In forma e, soprattutto, in salute grazie ad alimentazione sana ma anche a un buon riposo: è questa la ricetta per prevenire sovrappeso e obesità infantile. Dei benefici del sonno sul rischio obesità si hanno conferme da oltre vent’anni, ma i pediatri focalizzano il tema di fronte a bambini e adolescenti che mangiano male, praticano poco sport e fanno le ore piccole. Secondo le stime, oggi quasi un terzo di loro è sovrappeso, uno su dieci è obeso. L’ultima indagine in materia, pubblicata su Pediatrics, ha dimostrato invece che prolungare le ore di riposo notturno migliora il metabolismo e aiuta a mangiare di meno: variando settimanalmente le ore di sonno, i ricercatori del Center for Obesity Research and Education di Philadelphia hanno osservato un calo dell’assunzione giornaliera pari a 134 kcal quando i bambini, di 8-11 anni, dormivano almeno 2 ore in più durante la notte.

GLI ORMONI DELLA FAME- E’ l’ipotalamo a ricevere i segnali metabolici, da altri distretti, e a tradurli in un bisogno di cibo. Tra i messaggeri neuroendocrini, la grelina ci dice che abbiamo fame e la leptina ci avvisa che siamo sazi. La loro secrezione nel sangue è influenzata dal ritmo circadiano, quello che regola il sonno e la veglia. «Persone che subiscono una privazione del sonno mangiano di più, proprio perchè si altera la capacità di regolare questi segnali – spiega Claudio Maffeis, professore di Pediatria all’Università di Verona – Aumenta anche il cortisolo, l’ormone dello stress, che favorisce la deposizione di grasso periviscerale, comprovato fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.» Lo sa bene chi lavora di notte: dati scientifici alla mano, è la categoria professionale più incline al sovrappeso.

NEI BAMBINI- Dormire meno di 8-10 ore nell’età evolutiva può gravare non solo sull’ago della bilancia ma anche su crescita e sviluppo. «Nei primi anni il bambino va incontro a un continuo accrescimento somatico delle strutture e delle capacità cerebrali: il sonno è importante per la regolazione degli ormoni della crescita e anche quelli sessuali, in misura maggiore rispetto all’adulto», prosegue l’esperto.

A DIETA DAI MEDIA- Ritmi scolastici serrati e la frenesia dell’attuale società ipertecnologica non aiutano bambini e adolescenti a prevenire il sovrappeso anche fuori dai pasti. Quali i rimedi? «E’ inutile pensare solo alla dieta e all’attività fisica se poi non ci si concede tempo sufficiente per dormire. Meglio alzarsi presto al mattino per fare una colazione adeguata, non frettolosa, e coricarsi prima, spegnendo lo smartphone non oltre una certa ora serale», conclude. I pediatri dell’American Academy of Pediatrics hanno addirittura lanciato la ‘dieta dai media’, ovvero mettere a digiuno i bambini che oggi passano troppe ore davanti agli schermi, in media 3-4 al giorno. A rovinare il sonno sono proprio tv, tablet e smartphone: l’esposizione prolungata alla luce blu degli schermi stressa, con conseguente incremento di cortisolo, e interferisce con il rilascio della melatonina, l’ormone del buon riposo.

Cinzia Pozzi
@cinzpozzi


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