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  1. MagazineLiberare i detenuti? Sì, ma come reinserirli nella società?
    Se Silvio Pellico tornasse al mondo e venisse rinchiuso in  una qualsiasi prigione italiana,  penso che paradossalmente rimpiangerebbe lo Spielberg, che almeno gli risparmiò di dover vivere in una situazione che mediamente, nelle nostre carceri, ingabbia i detenuti in 3 metri quadri per ciascuno, mentre le norme sanitarie prevedono uno spazio minimo di 9 metri.…
  2. Carcere di Bollate: dove il detenuto non perde la sua dignità
    MagazineCarcere di Bollate: dove il detenuto non perde la sua dignità
    Alle porte di Milano un carcere modello, dove la cella serve solo per dormire, si frequentano scuole professionali, si lavora in cooperative, si fa teatro, tornei di calcio e tennis e c'è anche un giornale
  3. Dalle carceri italiane è evasa la salute
    MagazineDalle carceri italiane è evasa la salute
    Disturbi psichiatrici, malattie infettive, suicidi: nonostante il dettato della Costituzione quello delle cure dietro le sbarre è un diritto troppo spesso tradito. Una situazione tragica che fa dire ai medici delle carceri: “Questo è il nostro terzo mondo”
  4. L’uomo del delitto è diverso dall’uomo della pena
    MagazineL’uomo del delitto è diverso dall’uomo della pena
    Molti condannati, afferma Sergio D'Elia, un ex terrorista e segretario di "Nessuno tocchi Caino" recuperano una nuova innocenza e questa va riconosciuta dalla giustizia
  5. Le ali della libertà che portano al suicidio
    MagazineLe ali della libertà che portano al suicidio
    Dietro le sbarre episodi tragici e spesso senza una spiegazione di detenuti che si tolgono la vita. Parla il direttore del reparto di Medicina Penitenziaria all'Ospedale San Paolo di Milano
  6. L’Ergastolo ostativo? A volte chi non collabora non sa o teme per i figli
    MagazineL’Ergastolo ostativo? A volte chi non collabora non sa o teme per i figli
    Parla la direttrice del carcere di San Vittore di Milano, Gloria Manzelli, e invita a riflettere sui motivi dell'ergastolo ostativo che concede certi i benefici che accorciano la pena solo se il condannato confessa tutto e collabora con la giustizia. Ma non sempre il detenuto conserva altri segreti o, comunque, tace non per omertà ma per timore di rappresaglie contro la sua famiglia
  7. Il fine pena mai è anticostituzionale
    MagazineIl fine pena mai è anticostituzionale
    Giuliano Pisapia, avvocato e oggi sindaco di Milano, che partecipa all'apertura dei lavori congressuali di Science for Peace, appassionato studioso di problemi giudiziari fa un'analisi del sistema giustizia italiano e mette in luce le più gravi storture
  8. Le brutalità del carcere sono conseguenza di una giustizia sbagliata
    MagazineLe brutalità del carcere sono conseguenza di una giustizia sbagliata
    Attore e regista, Ascanio Celestini si è sempre interessato di istituzioni totali o alienanti. Ha incominciato dodici anni fa con i luoghi di prigionia poi con il manicomio, la fabbrica e i nuovi luoghi del lavoro del presente, dal supermercato al call center