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Grazie all'attività di crowdfunding di Tim, è possibile sostenere l'apertura di un protocollo che punta a garantire un futuro pieno di salute a chi s'è ammalato di cancro durante l'infanzia e l'adolescenza

Il «Passaporto del guarito» aiuta a superare il cancro

Una piattaforma digitale per archiviare i dati degli ex pazienti oncologici pediatrici, in modo da aiutarli a «gestire» eventuali complicanze future legata alla malattia: in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui ciò dovesse verificarsi. È questo lo scopo del «Passaporto del guarito in oncoematologia pediatrica», un progetto lanciato dalla Fondazione Umberto Veronesi per garantire a chi si ammala di cancro durante l'infanzia e l'adolescenza di portare avanti, una volta messa alle spalle la malattia, una vita che sia sempre meno condizionata dalla stessa. 

Il protocollo prevede lo sviluppo di un database accessibile tanto dai medici (per aggiornamento) quanto dai pazienti (in modo che ognuno possa scaricarsi la propria scheda e metterla in valigia, per esibirla nel caso in cui dovesse comparire un problema di salute lontano dal proprio centro di riferimento) che conterrà tutti i dati, personali e clinici, di chi in gioventù ha combattuto contro un tumore pediatrico. In questo modo, ovunque questa persona si trovi in Europa e a qualunque età, qualora si dovesse verificare una recidiva o una problematica di salute, potrà ricevere le migliori cure possibili, partendo da una valutazione della sua storia clinica (che il paziente potrebbe ignorare, soprattutto se il cancro fa riferimento ai suoi primi anni di vita). 


Si tratta di un progetto in cui la Fondazione ha creduto fin dal primo momento, proprio per garantire l'accesso alle migliori cure posisbili anche a chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi di cancro nella prima fase della vita e che, proprio in ragione della malattia affrontata e superata, non può essere considerato esente da effetti tardivi e rischi per la salute: sopratutto complicanze cardiache o polmonari, oltre alla possibile insorgenza di un secondo tumore.


L'apertura del «Passaporto del guarito» può essere sostenuta grazie a «TIMSostiene», la nuova piattaforma di crowdfunding di Tim che ospita le campagne più importanti degli enti del terzo settore (clicca qui per saperne di più). L’obiettivo di raccolta per sostenere l’avviamento del protocollo è di 80.000 euro: aiutaci a raggiungerlo facendo subito un donazione e passando parola.