Il 15 febbraio, come ogni anno a partire dal 2003, nel mondo si celebra la giornata mondiale sui tumori infantili. Il cancro rappresenta la principale causa di morte nei pazienti pediatrici, tra le malattie non trasmissibili.
TUMORI E BAMBINI: I NUMERI IN ITALIA E NEL MONDO
A livello mondiale, i nuovi casi l'anno sono più di trecentomila, anche se la stima è considerata difettosa, dal momento che in molti Paesi non esiste un registro specifico per le malattie oncologiche dei bambini e seimila sono le nuove diagnosi in Europa. In Italia, ogni anno, si ammalano di tumore all'incirca duemila tra bambini (0-14 anni) e adolescenti (15-19). Nel nostro Paese i tassi di guarigione sono cresciuti in maniera significativa, negli ultimi quarant'anni. Provando a fare una media tra le diverse malattie che possono colpire i più piccoli, oggi i tassi di sopravvivenza sono compresi tra l'80 e il 90 per cento. Ben più grave è invece l'impatto dei tumori pediatrici nei Paesi in via di sviluppo, dove il ritardo diagnostico e la ridotta disponibilità terapeutica fanno sì che i numeri risultino letteralmente ribaltati: l'80-90 per cento dei piccoli pazienti che non riescono a superare la malattia, com'è invece successo ad Ascanio.







