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Alimentazione

Ampeloterapia: curarsi mangiando uva

pubblicato il 04-07-2011

Disintossicarsi con l'uva è possibile, attenzione però al "fai da te" soprattutto per chi soffre di glicemia alta

Ampeloterapia: curarsi mangiando uva
Disintossicarsi con l'uva è possibile, attenzione però al "fai da te" soprattutto per chi soffre di glicemia alta

Tra i vitigni del Trentino, terra ricca di ciclisti professionisti e cicloamatori, si nasconde il segreto per un fisico depurato. Dall'uva infatti è possibile trarre questo vantaggio attraverso un metodo, già conosciuto al tempo dei romani, è che una dieta, nota anche con il nome di ampeloterapia. Una terapia a base di uva che ha la capacità di disintossicare dalle tossine il nostro corpo. Non solo, l'ampeloterapia ha proprietà ricostituenti, rinfrescanti e di riattivazione delle funzioni epatiche e intestinali. Ma in che cosa consiste?

DIETA DELL'UVA- E’una dieta che ha come componente principale il frutto della vite. Essa viene prescritta generalmente nel periodo successivo la vendemmia. La sua durata è di circa 2-3 giorni ma a volte, sotto controllo medico, può protrarsi anche per alcune settimane. La cura consiste nel consumo di uva per un quantitativo pari a circa mezzo chilo nei primi giorni, fino a quasi due chili verso la fine della dieta.

RESVERATROLO- La capacità dell'uva di depurare il nostro corpo dalle tossine è frutto del perfetto mix di sostanze contenute in un'elevata percentuale di acqua (circa l'80%). Tra le più importanti vi sono i polifenoli e, in particolare, il resveratrolo. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che i polifenoli sono molto efficaci nel combattere i radicali liberi, molecole responsabili del deterioramento dei tessuti e dei danni al DNA. Inoltre l'uva, con il suo alto contenuto di acqua e un con discreto contenuto di fibra, permette di purificare l'intestino e il fegato. Non solo, essendo anche ricca di minerali come il potassio, contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e regolare il battito cardiaco.

NO AL “FAI DA TE”- Attenzione però alle cure “fai da te”. Consultate il medico prima di intraprendere l’ampeloterapia. L'uva infatti, per l'elevata presenza di zuccheri come glucosio e fruttosio, può rappresentare un problema per chi soffre di glicemia alta.


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