Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Insieme per il nostro futuro. Sostieni la ricerca e la cura!

Dona ora
Alimentazione

Il bambino grasso rischia di diventare un adulto malato

pubblicato il 10-10-2012
aggiornato il 13-07-2017

I pediatri, riuniti a congresso a Genova, invitano i genitori a una maggior attenzione della dieta e propongono ricette per bambini che vanno bene anche per tutta la famiglia. Online il ricettario scaricabile

Il bambino grasso rischia di diventare un adulto malato

I pediatri, riuniti a congresso a Genova, invitano i genitori a una maggior attenzione della dieta e propongono ricette per bambini e per tutta la famiglia. Online il ricettario scaricabile

Se un bambino è grasso entro i tre anni di vita, diventerà un adulto con maggior rischi di sviluppare patologie come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari. «In questa fase della vita, infatti – dice Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri (FIMP) in occasione del loro congresso annuale – si riproducono le cellule adipose, che nei bambini grassi sono in numero maggiore rispetto ai magri. Per questo è indispensabile che i bambini fino a 3 anni assumano prodotti controllati e sicuri, che contengono le giuste dosi di proteine, vitamine e grassi e che dopo i 3 anni si abituino a una dieta corretta».

OBESITA' IN CRESCITA - Purtroppo l’obesità nei bambini è in crescita. Secondo le ultime stime, 15 ragazzi su 100, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, sono obesi e il 30% dei bambini in sovrappeso soffre di malattie che un tempo colpivano solo gli adulti come l’ipertensione e il colesterolo alto. Colpa di una dieta scorretta con un eccesso di calorie, proteine di origine animale, grassi saturi, sodio e carenza di glucidi complessi, fibre, vitamine e sali minerali. Agli errori nutrizionali si associano la monotonia della dieta, un’errata distribuzione del fabbisogno calorico nella giornata, una prima colazione assente o insufficiente, pasti non adeguati, intervallati da numerosi spuntini. Eppure è proprio nell’infanzia che iniziano a strutturarsi i gusti e le abitudini che formeranno lo stile alimentare futuro del bambino.

IL RICETTARIO - Di fronte alla crescita dei bambini grassi, la categoria dei pediatri si è chiesta come fare per invertire questa tendenza e ha deciso di non usare i divieti, ma l’educazione, che consiste nell’apprendimento del ruolo dell’alimentazione nel corso della vita e nel coinvolgere i bambini nella scelta e produzione dei cibi. Per questo la FIMP ha messo in circolazione un volumetto di Consigli e ricette per piccoli gourmet, descritto da un cuoco d’eccezione, lo stellato Heinz Beck con la supervisione della dottoressa Adima Lamborghini, neonatologa e docente della Scuola di nutrizione della FIMP. La guida, che è in distribuzione nelle farmacie e dai pediatri che aderiscono all’iniziativa, è scaricabile anche dal sito www.chiedialpediatra.it oppure www.equivalente.it

PIATTI GUSTOSI - Nel volumetto c’è un ricco ricettario di alta cucina, con oltre 50 esempi per un menù settimanale diviso in colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Sono piatti equilibrati, stuzzicanti, ricchi di colore e facili da realizzare, che offrono il giusto apporto di vitamine, fibre, sali minerali e glucidi complessi. Tutti presentati in modo fantasioso, con sapiente uso di abbinamenti e di colori. «E’ ovvio – precisa la dottoressa Lamborghini – che anche gli asili e le scuole debbano adeguarsi a queste indicazioni e non pensare soltanto alle calorie, ma anche al gusto dei cibi».

LO CHEF - «Il mangiare sano per i bambini non deve rappresentare una minaccia, ma uno stimolo che deve essere insegnato loro come un gioco -  spiega Heinz Beck - Soltanto così gusteranno con piacere le verdure, magari frullate, ma anche il pesce e i legumi». Beck ha proposto piatti colorati come le tortillas di mais ripiene di tonno scottato, olive e pesto di pomodoro o le mazzancolle con pomodori e avocado. E se i bambini proprio non ne vogliono sapere, lo chef suggerisce di “trasformare” le verdure in piatti sfiziosi, come la cotoletta di verdure o i tortellini di melanzane.

Edoardo Stucchi


Articoli correlati


Commenti (0)


In evidenza