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I valori della glicemia

pubblicato il 02-07-2014
aggiornato il 21-11-2017

Come misurare e interpretare i livelli di zuccheri nel sangue

I valori della glicemia

Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare.

Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl , riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.


Inoltre valori di glicemia dopo 2 ore da un carico orale di glucosio (c.d. curva glicemica) inferiori a 140 mg/dl sono ritenuti normali, valori tra 140 e 199 mg/dl fanno porre diagnosi di ridotta tolleranza ai carboidrati ed infine valori superiori o uguali a 200 fanno porre diagnosi di diabete.


Nel soggetto adulto, già noto come diabetico, gli obiettivi nella grande maggioranza dei casi sono una glicemia a digiuno e prima dei pasti compresa tra 70 e 130 mg/dl, dopo due ore dai pasti fino a 140-180 mg/dl ed una emoglobina glicata inferiore a 7% (particolare test che valuta la glicemia nei tre mesi precedenti l'esame).

 

GLUCOMETRO AL LASER

Si chiama Glycolaser il nuovo glucometro che, con molta probabilità, andrà a rivoluzionare la vita degli italiani affetti da diabete. Grande circa come un telefono cellulare, l’apparecchio permette infatti di misurare la glicemia senza doversi necessariamente pungere la pelle. L’innovazione è stata studiata e messa a punto presso l’ospedale San Raffaele. Punto di svolta è costituto dal ricorso al laser.

Ai diabetici basterà quindi appoggiare il dito su di un punto apposito del glucometro per ottenere una rilevazione frequente e affidabile del proprio livello glicemico.

L’accuratezza attualmente stimata è del 90%: una buon punto di partenza, anche se ancora al di sotto degli standard richiesti per l’effettiva messa in commercio. Stefano Del Prato, Presidente della Società Italiana di Diabetologia, sicuro della possibilità che il dispositivo possa presto essere immesso sul mercato, ritiene che i risultati sin qui ottenuti sono assai soddisfacenti: «In un caso su due, i valori misurati erano all’interno degli standard di riferimento per la qualità dei glucometri: l’accuratezza si aggira attorno al 90 per cento.

Sesso, età, condizione di digiuno o meno, uricemia e altri fattori non hanno avuto effetto sulle misurazioni ». Lo strumento permetterà a tutti i diabetici di monitorare il livello di glucosio nel sangue, in maniera poco invasiva e costante, senza sostenere alcun costo aggiuntivo. L’apparecchio è infatti autosufficiente e non richiede l’acquisto delle “strisce”, come invece accade con quelli attuali.

 

SPECIALE DIABETE


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