Resta una delle malattie più studiate ma anche meno conosciute dell’intestino umano, con un tasso di incidenza in crescita. Dal morbo di Crohn, in Italia, oggi risultano affette almeno 150mila persone, anche se l’assenza di un registro unico della malattia impedisce una stima dettagliata.
Le cause? Tante ipotesi, per ora, e pochissime certezze. C’entra la genetica (già individuate 140 mutazioni), come spesso accade: eppure non basta. Sul ruolo giocato dalla dieta e da alcune anomalie del sistema immunitario (responsabile dell’elevata risposta infiammatoria) si dibatte da anni, senza che però si sia riusciti ad avere una risposta certa e definitiva.







