Il vaiolo delle scimmie, detto monkeypox (MPV), torna a far parlare di sè. La malattia non è affatto nuova ma nelle ultime settimane sono stati segnalati casi in Inghilterra, Spagna, Portogallo, Italia e Stati Uniti. Anche se nella gran parte dei casi non sembra essere una "catena di contagio", per alcuni è evidente la trasmissione diretta per contatto persona-persona. Il contagio tra uomini, stando alle conoscenze attuali, è difficoltoso. Non è un caso infatti che ogni segnalazione nell'uomo si è riferita sempre a piccoli focolai auto-limitanti.
CHE COS'É IL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale causata dal Poxvirus che colpisce prevalentemente questi animali. Si tratta di un virus del tutto simile a quello del vaiolo umano. Secondo gli esperti i due virus sarebbero "cugini" in quanto discendenti da un virus comune, quello del vaiolo bovino. MPV è stato identificato per la prima volta in Europa nel 1958 in scimmie provenienti dal Sud-Est asiatico. Negli anni successivi sono stati segnalati alcuni focoloai. La malattia, anche se prevalentemente degli animali, può riguardare l'uomo a causa della capacità del virus di infettare specie differenti. Ed è quello che è accaduto con i recenti casi segnalati.




