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L'esperto risponde

Quando occorre sottoporsi a circoncisione?

pubblicato il 15-05-2013
aggiornato il 16-10-2018

La circoncisione è una metodica chirurgica che consiste nella rimozione totale o parziale del prepuzio, il lembo di pelle scorrevole che riveste il glande

Quando occorre sottoporsi a circoncisione?

Sono mamma di un bambino di quattro anni. Nella sua classe d’asilo ci sono due coetanei circoncisi dalla nascita per motivi religiosi. Mi chiedevo se la pratica fosse consigliata anche a scopo puramente preventivo in bambini sani e ci fosse un’età ideale per effettuare l’intervento. Vi ringrazio per lo spazio concessomi. A.D.L.

 

Risponde Giuseppe Argenziano, docente di malattie cutanee e veneree alla Seconda Università di Napoli

La circoncisione è una metodica chirurgica che consiste nella rimozione totale o parziale del prepuzio, il lembo di pelle scorrevole che riveste il glande. Molto diffusa tra gli ebrei e in diverse popolazioni africane, non è una pratica rituale nel mondo occidentale, se non nei casi in cui è richiesta per risolvere un problema di salute.

È indubbio che la circoncisione riduca notevolmente l’incidenza di infezioni croniche del glande e del cancro alla testa del pene, neoplasia quasi del tutto assente tra gli ebrei: circoncisi subito dopo la nascita. È più difficile, inoltre, che gli uomini circoncisi possano contrarre il virus dell’Hiv da una donna sieropositiva, anche se il meccanismo immunologico alla base di questa difesa non è ancora noto. Nessun effetto preventivo, invece, è stato rilevato nelle infezioni da contatto: virali (papillomavirus) e batteriche (gonorrea e sifilide).


C’è da dire, però, che la pratica è quasi del tutto assente nelle popolazioni cattoliche occidentali, che vi ricorrono soltanto per accertate esigenze mediche (fimosi, lichen scleroatrofico).

Le condizioni igienico-sanitarie in cui viviamo, infatti, ci permettono di assumere altre precauzioni, meno invasive, per ridurre il rischio di contagio delle infezioni citate. In Italia è più frequente che sia un adulto (non c’è un’età ideale per l’intervento) a ricorrere alla circoncisione e non un bambino, su cui ricadrebbe inconsapevolmente una scelta assunta dai genitori.

Effettuata da urologi o chirurghi plastici, l’operazione avviene attraverso una procedura standard in regime di day-hospital e, negli adulti, in anestesia locale. Ci si raccomanda, in seguito, di non praticare sport e non avere rapporti sessuali almeno fino alla degradazione dei punti: che di solito avviene nell’arco di 7-10 giorni.


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