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L'esperto risponde

In gravidanza è sicuro vaccinarsi contro l’influenza?

pubblicato il 15-12-2015
aggiornato il 24-02-2017

Risponde Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità

In gravidanza è sicuro vaccinarsi contro l’influenza?

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Ho 25 anni e sono al quarto mese di gravidanza. Vorrei sottopormi al vaccino antinfluenzale: ci sono dei rischi? Grazie,

Ludovica L. (Macerata)

Risponde Giovanni Rezza (nella foto), direttore del dipartimento di malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità

Il quesito è ricorrente, soprattutto in questo periodo dell’anno, visto che l’influenza è una malattia infettiva altamente contagiosa. I dati sulla sicurezza del vaccino antinfluenzale somministrato durante la gravidanza sono ancora incompleti, ma gli studi presenti in letteratura non riportano particolari effetti collaterali: né per la donna né per il nascituro. Ci sono pochi dubbi, invece, circa le conseguenze di un’infezione contratta nel corso della gravidanza. I virus dell’influenza non sono pericolosi per il feto. Potenzialmente nocive sono, invece, le eventuali complicanze dell’influenza. Una temperatura superiore a 38,5 gradi può scatenare contrazioni uterine e portare a un travaglio prima del tempo. E, come dimostrato per l'H1N1 pandemico, i virus influenzali possono causare complicanze polmonari anche gravi nelle donne in avanzato stato di gravidanza.

Per questo motivo in diversi Paesi, tra cui l’Italia, il vaccino antinfluenzale è offerto gratuitamente - presso gli studi dei medici di famiglia o il dipartimento di prevenzione della propria Asl - alle donne incinte sane nel secondo o terzo trimestre. Si preferisce evitare il primo trimestre, a differenza di quanto accade in Canada e negli Stati Uniti, per evitare possibili interferenze durante il periodo di massima crescita del feto. Dunque il suo caso rientra tra quelli per cui è prevista la vaccinazione antinfluenzale. Detto ciò, sono necessarie ulteriori ricerche sul rischio derivante dall’influenza durante la gravidanza. Sarebbero inoltre necessari dati sulla sicurezza a lungo termine della vaccinazione.

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