L'esperto risponde

L'ozonoterapia riduce gli effetti collaterali delle terapie oncologiche?

pubblicato il 27-12-2018

L’ozonoterapia è stata impiegata per anni per aumentare le potenzialità terapeutiche dei farmaci antineoplastici e della radioterapia, ma i dati non sono così solidi per raccomandarne l'impiego

L'ozonoterapia riduce gli effetti collaterali delle terapie oncologiche?

Ho un cancro al colon e mi è stata raccomandata l'ozonoterapia per contrastare gli effetti della chemio e radioterapia: quanto c'è vero? 

Loredana B. (Modena)


Risponde Stefano Cascinu, direttore della struttura complessa di oncologia medica dell’azienda ospedaliero-universitaria di Modena

L’ozonoterapia è stata impiegata per un discreto numero di anni per aumentare le potenzialità terapeutiche sia dei farmaci antineoplastici sia della radioterapia. Oltre che per un effetto diretto sulle cellule tumorali, migliorerebbe l’ipossia tumorale: con ripercussioni favorevoli sia in termini di sensibilizzazione alla radioterapia che di incremento del flusso sanguigno e dunque di migliore arrivo dei farmaci al tumore. Purtroppo, però, i dati disponibili provengono da esperienze individuali o da studi la cui qualità è davvero bassa, per cui questo approccio non può essere raccomandato al momento per migliorare i risultati delle terapie oncologiche standard.

L’impiego della ozonoterapia per prevenire o ridurre tossicità legate alle terapie oncologiche è stata un’altra delle indicazioni. Una indicazione interessante è il trattamento dell’osteonecrosi della mandibola conseguente all’uso dei bifosfonati. Diverse esperienze sembrano mostrare buoni risultati terapeutici. Nelle mucositi indotte da chemioterapia, l’ozonoterapia è stata proposta per ridurre l’intensità e la durata dell’effetto collaterale. Purtroppo i dati sono discordanti e l’effetto molto dubbio. Nel trattamento delle infiammazioni del retto da radiazioni, qualche effetto favorevole è stato invece riportato. Ma ancora una volta con esperienze episodiche e come trattamento, non per la prevenzione

Quello che si può dire di questo approccio preventivo della tossicità è che è sicuramente non dannoso, ma la sua efficacia non è dimostrata o quantomeno estremamente dubbia.



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