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Perché si fanno tanti vaccini già a partire dai primi mesi di vita?

pubblicato il 03-09-2017
aggiornato il 11-09-2017

Vaccinarsi da piccoli aumenta enormemente le possibilità che il vaccino abbia effetto

Perché si fanno tanti vaccini già a partire dai primi mesi di vita?

Perché vaccinare dopo pochi mesi dalla nascita contro il tetano e l'epatite B, malattie difficilmente contraibili quando si è così piccoli? Nella realtà dei fatti questa è una falsa credenza. Il tetano può essere contratto in qualsiasi momento, basti pensare ad un bambino che gattona e rischia di pungersi o tagliarsi con qualsiasi cosa gli capiti sotto mano. Stesso discorso vale per l'epatite B, contraibile soprattutto da portatori in famiglia. Ma non è tutto: vaccinarsi contro queste patologie già a partire dai primi mesi di vita aumenta enormemente la possibilità che il vaccino sia efficace. Un esempio? Il vaccino contro l'epatite B effettuato da adulti ha una percentuale di successo del 70%. E' invece quasi totale se somministrato nei primi mesi di vita. Ce lo spiega Pier Luigi Lopalco, professore di igiene all'Università di Pisa.

PERCHE' VACCINARE GIA' A PARTIRE DAI PRIMI MESI DI VITA?

 


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