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Oncologia

Tumori cutanei: quali rischi se si asportano i linfonodi del collo?

pubblicato il 10-02-2020

I tumori cutanei più aggressivi che colpiscono il viso possono richiedere l'asportazione dei linfonodi. Tra le possibili conseguenze, una ridotta mobilità di fronte, palpebre e labbra

Tumori cutanei: quali rischi se si asportano i linfonodi del collo?

La gran parte degli interventi per l’asportazione di tumori cutanei lascia un senso di disagio e tensione in corrispondenza della ferita. Raramente si avverte dolore, che il più delle volte può essere comunque placato con impacchi di ghiaccio. O, se il medico lo ritiene opportuno, con comuni farmaci antidolorifici. Diverso è il caso di tumori particolarmente aggressivi e di grandi dimensioni. In tal caso, il recupero può essere lungo e può essere necessario concordare con il proprio medico uno specifico trattamento per la gestione del dolore, almeno nei primi giorni dopo il ritorno a casa.


Se un tumore cutaneo insorge sul viso ed è particolarmente aggressivo, può rendersi necessaria l’asportazione dei linfonodi del collo (linfadenectomia) e in alcuni casi anche della ghiandola parotide per impedire che il tumore si diffonda attraverso i vasi linfatici al resto dell’organismo. I rischi più importanti di questa procedura sono legati alla presenza di numerose terminazioni nervose nella sede dell’intervento che possono essere danneggiate. 


Danni al nervo facciale (che passa tra i due lobi della parotide) possono ripercuotersi sulla motilità della muscolatura della fronte, delle palpebre e delle labbra. Spesso, anche senza subire alcun danno fisico, il nervo può andare incontro a un’infiammazione transitoria che produce temporaneamente gli stesi effetti. Altri nervi che possono subire lesioni nell’intervento sono quello spinale (in tal caso si può avere impossibilità ad alzare la spalla del lato operato), il nervo frenico (con problemi nell’innalzamento del diaframma) e, in rari casi, anche nervi implicati nella deglutizione e nella fonazione


Spesso, lievi lesioni ai nervi possono tradursi in dolori cervicali o della spalla che richiedono il ricorso alla fisioterapia.

 

 


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