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Oncologia

Le 12 regole del nuovo codice europeo anti-tumore

pubblicato il 19-10-2014
aggiornato il 06-02-2017

E' la quarta edizione del Codice Europeo Contro il Cancro. No a fumo, alcol, sedentarietà e sovrappeso.Alle donne si raccomanda di allattare quando possibile e limitare il ricorso agli ormoni in menopausa

Le 12 regole del nuovo codice europeo anti-tumore

IL CODICE - leggi le 12 RACCOMANDAZIONI

È stata presentata la quarta edizione del Codice Europeo Contro il Cancro, documento nato da due anni di collaborazione tra l’Agenzia per la Ricerca sul Cancro (IARC), il massimo organismo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e specialisti oncologi, scienziati, esperti dell’Unione Europea, inclusi i 13 nuovi Stati Membri. Il codice, alla cui realizzazione ha partecipato anche la Commissione Europea, dal 2003 documenta ufficialmente l’importanza della prevenzione contro il tumore, attraverso l’adozione di comportamenti e stili di vita corretti.

 

LE RACCOMANDAZIONI

Sono 12 le indicazioni e i percorsi di salute, basati su evidenze scientifiche, suggeriti dal Codice e di validità europea: sono cioè significativi per la prevenzione, indipendentemente dal luogo di nascita dello Stato Membro o nel quale si risiede. Alcuni di questi sono noti, ribaditi da tempo, ma non sempre messi in pratica: in testa si enfatizza la necessità di abolire fumo e alcol, poi di prestare attenzione alle buone regole di esposizione ai raggi solari, di mantenere un costante e adeguato peso corporeo in rapporto alla statura e all’età, e di condurre una vita fisicamente attiva praticando cioè regolare attività fisica. A questi comportamenti, principalmente legati a una responsabilità individuale, ne seguono altri di buona educazione sanitaria quali, ad esempio, la partecipazione a programmi di screening diffusi territorialmente, mirati alla prevenzione o alla diagnosi precoce soprattutto di tumori del seno, del collo dell’utero e del colon-retto.

  

IL NUOVO

Si sono aggiunte indicazioni correlate per lo più a più moderni fattori di rischio. Si raccomanda infatti l’esecuzione della vaccinazione contro l'epatite il papilloma virus (Hpv), infezione comunissima con l’avvio dell’attività sessuale, ma tavolta causa di tumore del collo dell’utero; il ritorno all’allattamento al seno quale naturale prevenzione che fa bene alla mamma e al bambino, la cautela con le terapie ormonali sostitutive in menopausa. Ancora si suggerisce di ridurre il più possibile l’esposizione a inquinanti sul luogo di lavoro e al radon, un gas presente nel sottosuolo che può inquinare l’aria di ambienti domestici e circostanti con effetti importanti, in particolar modo sulla salute dei polmoni, ma che può essere prevenuto con misure edilizie e strutturali delle abitazioni, specie se in costruzione.

 

IL CODICE

Ad oggi sono oltre 2 milioni e mezzo i nuovi casi annui con più di un milione di morti correlate a patologie oncologiche, ma con prospettive in crescita nei prossimi decenni, come tutte le patologie legate all’invecchiamento della popolazione. Il codice è redatto in lingua inglese, ma sarà presto disponibile anche nelle altre 22 lingue parlate nella comunità europea (EU). Presto lanciato in diversi paesi della EU, il documento è consultabile gratuitamente sui siti della Commissione Europea o dello Iarc.


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