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Oncologia

Mia mamma è morta di tumore al seno: che rischi corro di avere la stessa malattia?

pubblicato il 05-12-2015
aggiornato il 30-05-2018

Ereditare una predisposizione genetica non significa ereditare un tumore al seno. Ecco tutto ciò che c'è da sapere sui geni BRCA

Mia mamma è morta di tumore al seno: che rischi corro di avere la stessa malattia?

Il fatto che la madre sia morta per tumore al seno non significa che si erediti il rischio di sviluppare la malattia. La maggior parte dei tumori al seno è causata da fattori non ereditari, la maggior parte dei quali connessi a stili di vita o all’ambiente.

Solo una piccola parte - tra il cinque e il dieci per cento - è di natura genetica. Dunque soltanto se la madre è stata colpita da una forma tumorale di questo tipo - riconoscibile dalla presenza di alterazioni a specifici geni è possibile ereditare il rischio di ammalarsi.

Anche se una madre non ha eseguito test genetici per verificare la presenza di mutazioni che predispongono allo sviluppo di tumore, se è morta prima dei 50 anni a causa del tumore al seno è necessario che la figlia si sottoponga al test, poiché l’età di insorgenza del tumore nella madre è sospetta e può indicare una forma ereditaria.

Se è così, la figlia ha il una probabilità su due di avere ereditato a sua volta la mutazione. Le probabilità sono più alte se altri membri della famiglia in passato si sono ammalati di tumore al seno e all’ovaio.


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