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Pediatria
Caterina Fazion
pubblicato il 07-05-2024

Come gestire l’asma nei bambini?



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L'asma bronchiale è una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica. Scopriamo come gestirla e trattarla

Come gestire l’asma nei bambini?

La Giornata Mondiale dell’Asma, che si tiene tutti gli anni nel primo martedì di maggio su iniziativa della Global Initiative for Asthma (GINA), ha lo scopo di aumentare la conoscenza dell’asma e migliorarne il trattamento.

Ecco i consigli della Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri) su come gestire l’asma nei più piccoli.

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CHE COS’È L’ASMA?

L'asma bronchiale, una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica, interessa circa un bambino su 10 nei Paesi occidentali, con notevoli ricadute in termini di spesa sanitaria, assenze scolastiche e lavorative. È una condizione caratterizzata da vie aeree particolarmente sensibili e che tendono a ostruirsi in risposta a infezioni respiratorie, fumo di sigaretta, inquinamento, esercizio fisico, allergeni e aria fredda.

Durante una crisi d’asma le vie respiratorie tendono a chiudersi, per i seguenti motivi:

  • i muscoli della parete bronchiale si contraggono e riducono il diametro della via aerea
  • la parete bronchiale si ispessisce
  • aumenta il muco nei bronchi

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I SINTOMI DELL’ASMA

L'aria esce dai polmoni con maggiore fatica, provocando i seguenti sintomi:

  • Tosse: può essere il primo campanello d'allarme. Si fa più fastidiosa e insistente di notte, dopo il gioco e lo sforzo fisico, negli ambienti in cui qualcuno fuma o ha fumato e quando l'aria è più fredda.
  • Fischio: si tratta di un rumore sibilante che si può udire appoggiando l'orecchio al petto del bambino o standogli vicino.
  • Respiro frequente: è utile contare quanti respiri fa il bambino in 30-60 secondi. Se ha l'asma il respiro diventa più corto e frequente
  • Rientramenti: la pelle che rientra tra le costole e al giugulo, indica la fatica respiratoria.
 

COME TRATTARLA?

I trattamenti disponibili contro l’asma, da assumere solo su consiglio del pediatra o dello specialista, sono:

  • Corticosteroidi inalatori: aiutano a prevenire l'attacco d'asma riducendo l'infiammazione dei bronchi. Sono farmaci sicuri e molto efficaci
  • Broncodilatatori: dilatano i bronchi e consentono un miglior passaggio dell'aria nella fase acuta
  • Corticosteroidi per via orale: sono farmaci che riducono l'ispessimento (edema) della parete bronchiale durante e dopo la crisi d'asma e la produzione di muco. I possibili effetti collaterali sono legati alla dose, alla frequenza e alla durata della somministrazione. In genere, vengono somministrati per un periodo di 3-7 giorni
  • Antistaminici: vengono utilizzati per trattare alcune malattie che possono associarsi all'asma (per esempio, rinite o congiuntivite allergica) indicazione del Pediatra o dello specialista.

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Caterina Fazion
Caterina Fazion

Giornalista pubblicista, laureata in Biologia con specializzazione in Nutrizione Umana. Ha frequentato il Master in Comunicazione della Scienza alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e il Master in Giornalismo al Corriere della Sera. Scrive di medicina e salute, specialmente in ambito materno-infantile


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