Science for Peace and Health online dal 9 al 14 novembre

La conferenza mondiale sulla pace si «rinnova». Appuntamento interamente online per conoscere gli sviluppi scientifici ed etici dell'intelligenza artificiale e del gene editing

La Conferenza Mondiale Science for Peace è un dibattito internazionale che si svolge ogni anno per analizzare le cause all’origine dei conflitti e proporre soluzioni concrete per il loro superamento. Nel 2020, giunta alla sua dodicesima edizione, la conferenza si rinnova però nel nome. Mantenendo l’idea di fondo che ha fatto nascere il progetto, ovvero la centralità della salute come condizione necessaria per la prosperità di tutti, d'ora in avanti l'appuntamento avrà come titolo Science for Peace and Health.


La prossima edizione («Vertigini Scientifiche - Dal gene-editing all'intelligenza artificiale») si terrà interamente online: fruibile gratuitamente dal sito di Fondazione e dai suoi canali social. La conferenza sarà trasmessa da lunedì 9 a sabato 14 novembre in fascia preserale (18-20) nelle giornate dal lunedì al venerdì e in mattinata nella giornata di sabato. Previsti interventi singoli, tavole rotonde, videointerviste e la consueta consegna dell’Art for Peace Award


Molti gli ospiti di rilievo attesi: Francesca Rossi (IBM fellow e AI Ethics Global Leader, Thomas J. Watson Research Center), Andrea Crisanti (Professore di Microbiologia e Microbiologia clinica, Università degli Studi di Padova), Barbara Mazzolai (Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica, Istituto Italiano di Tecnologia(, Tito Boeri (Professore di Economia, Università Bocconi e già Presidente di INPS), Telmo Pievani (Professore di Filosofia delle Scienze Biologiche, Università degli Studi di Padova), Walter Ricciardi (Professore di Igiene, Università Cattolica, Roma), Ilaria Capua (One Health Center of Excellence, University of Florida). 


Oltre a indagare in modo chiaro e diretto che cosa sono e a quali campi possono essere applicate l'intelligenza artificiale e il gene editing, la Conferenza approfondirà le ricadute etiche e pratiche del loro impiego. Entrambe le tecnologie manifestano un grande potenziale per risolvere alcune problematiche di grande rilevanza per la società contemporanea e futura. Ma possono, al contempo, rivelarsi strumenti di controllo e di limitazione delle libertà individuali se non adeguatamente governati.

 

Le aziende hanno la possibilità di partecipare come sponsor secondo vari livelli di sponsorship con adeguati livelli di visibilità sui canali di Fondazione Umberto Veronesi. Per dettagli e maggiori informazioni, è possibile inviare un’email al seguente indirizzo: aziende@fondazioneveronesi.it.  

 

LCOMUNICAZIONE DELLA CONFERENZA  

Per promuovere la partecipazione alla conferenza attiveremo un piano di comunicazione specifico per raggiungere in modo mirato quattro gruppi di riferimento principalisocietà civile, studenti, comunità scientifica e Istituzioni.  

 

Dal punto di vista degli strumenti e delle azioni messe in campo, la comunicazione della Conferenza sarà potenziata attraverso: 

  • La creazione di un piano editoriale ad hoc su https://www.fondazioneveronesi.it/magazine
  • Lo sviluppo di un piano social (organico+ADV) sugli account Facebook, Twitter e LinkedIn di Fondazione Umberto Veronesi
  • Un' attività di direct marketing sul database Fondazione Umberto Veronesi

  • Attività di link building e articoli native con obiettivo traffico al sito science.fondazioneveronesi.it, su testate in target
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